Le mie letture di Luglio 2026
Le mie letture del mese di LUGLIO 2026
"The Bromance Book Club" di Lyssa Kay Adams, Mondadori
TRAMA: Gavin Scott, star dei Nashville Legends, è disperato: sua moglie Thea ha chiesto il divorzio a seguito di un episodio umiliante e apparentemente insuperabile. Ma un aiuto inaspettato arriva da un circolo di lettori davvero inusuale e, soprattutto, segretissimo. Ne fanno parte i maschi più alfa tra i maschi alfa della città che, guidati da romanticissime storie di ambientazione Regency, spiegano a uno stupefatto Gavin come riconquistare la donna della sua vita. Tuttavia, ci vorrà ben più di qualche parola fiorita e gesto appariscente perché lo sfortunato Romeo riesca a convincere Thea a dargli ancora una possibilità.
LA MIA OPINIONE:. L'idea di questo romanzo è davvero carina, nonostante la storia di una coppia in crisi sia vista e rivista. Quello che mi è piaciuto di più è che un gruppo di uomini, composto da colleghi atleti, gestiscono un club del libro dedicato al genere romance storico. Direi che è davvero insolito. I dialoghi tra i membri del book club sono davvero appassionanti e divertenti. L'amicizia che li lega è praticamente il fulcro del libro, tanto che la storia d'amore passa quasi in secondo piano. Questi uomini non hanno paura di mostrarsi vulnerabili, di ammettere i propri errori e di fare gioco di squadra per aiutare un amico in difficoltà. La parte che riguarda Thea e Gavin, invece, mi ha fatto un po' soffrire per la mia solita empatia: si vede che hanno problemi di comunicazione e la riconciliazione tra i due non sarà così facile. 3,5⭐️
TRAMA: Basta solo un po’ di zucchero e cannella. Una nuova storia d’amore molto speziata vi aspetta a Dream Harbor.
Quando un messaggio segreto viene trovato nascosto in un volume della libreria Cinnamon Bun, Hazel non riesce a decifrarlo. Mentre altre strane sottolineature compaiono tra le pagine, decide di seguire la scia di indizi, ma ha bisogno di qualcuno che le possa dare una mano. Il meraviglioso ed estroverso pescatore Noah è sempre pronto per un’avventura. E una caccia al tesoro sembra molto divertente. Ancora meglio se a volere il suo aiuto è la graziosa libraia di cui è innamorato da mesi! Hazel non è alla ricerca di una storia d’amore, ma mentre la caccia al tesoro porta lei e Noah in giro per Dream Harbor, la loro innegabile alchimia potrebbe essere bollente tanto quanto i bun alla cannella appena sfornati che vengono venduti nella libreria...
Quando un messaggio segreto viene trovato nascosto in un volume della libreria Cinnamon Bun, Hazel non riesce a decifrarlo. Mentre altre strane sottolineature compaiono tra le pagine, decide di seguire la scia di indizi, ma ha bisogno di qualcuno che le possa dare una mano. Il meraviglioso ed estroverso pescatore Noah è sempre pronto per un’avventura. E una caccia al tesoro sembra molto divertente. Ancora meglio se a volere il suo aiuto è la graziosa libraia di cui è innamorato da mesi! Hazel non è alla ricerca di una storia d’amore, ma mentre la caccia al tesoro porta lei e Noah in giro per Dream Harbor, la loro innegabile alchimia potrebbe essere bollente tanto quanto i bun alla cannella appena sfornati che vengono venduti nella libreria...
LA MIA OPINIONE:. Questo è il secondo romanzo di una serie cozy romance. Molto carina la dinamica tra Hazel e Noah, e i loro dialoghi sono piacevoli. Lei che vuole imparare a divertirsi e chiede a lui di insegnarle come si fa, mi ha fatto sorridere. Bella anche la parte mystery, anche se un po' sottotono. Mi piace questo genere di lettura perché ha il potere di rilassarmi e farmi star bene, anche se probabilmente tra qualche mese avrò già dimenticato la trama. La scrittura della Gilmore è fluida, ironica e incredibilmente visiva. Per concludere, adoro i romanzi che parlano di libri, come in questo caso. Continuerò a leggere gli altri libri di questa serie così carina e coccolosa. 3,5 ⭐️
TRAMA: A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c’è nella testa delle persone. Una empatia innata che Vani mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno. Una capacità speciale che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno.
Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l’abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l’unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun’altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l’abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica.
Vani è ormai uno dei personaggi più amati dai lettori italiani. Dopo il successo dell’Imprevedibile piano della scrittrice senza nome e di Scrivere è un mestiere pericoloso, Alice Basso torna con la perfezione e l’originalità di uno stile che le ha portato l’ammirazione della stampa più autorevole. Un nuovo romanzo, stesse caratteristiche imperdibili: libri, indagini, amore e una protagonista che diventerà come un’amica un po’ strana che non riuscirete più ad abbandonare.
Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l’abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l’unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun’altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l’abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica.
Vani è ormai uno dei personaggi più amati dai lettori italiani. Dopo il successo dell’Imprevedibile piano della scrittrice senza nome e di Scrivere è un mestiere pericoloso, Alice Basso torna con la perfezione e l’originalità di uno stile che le ha portato l’ammirazione della stampa più autorevole. Un nuovo romanzo, stesse caratteristiche imperdibili: libri, indagini, amore e una protagonista che diventerà come un’amica un po’ strana che non riuscirete più ad abbandonare.
LA MIA OPINIONE:. Sempre bellissimi i libri di Alice Basso, anche se il caso di questo terzo romanzo della serie non mi ha appassionata molto. Intrigante la parte romantica, Vani si trova a scegliere tra Riccardo e il commissario Berganza. Io ho sempre tifato per quest'ultimo, anche perché è un personaggio che adoro. E che dire di Morgana, la mini matrioska di Vani? Adorabile! Vani, comunque, è fantastica anche in questa storia: le sue battute sono strepitose, impossibile non sorridere mentre si leggono i suoi pensieri e dialoghi. La penna ironica e intelligente di Alice Basso mi piace sempre di più! 4 ⭐️
"Jane e il mistero della principessa" di Stephanie Barron, Tre60
TRAMA: Londra, 1811. Reduce dalla stesura di Ragione e sentimento, Jane Austen raggiunge il fratello Henry, brillante banchiere, e la sua affascinante moglie Eliza nella loro elegante dimora di Sloane Street. Immersa in un mondo di conversazioni argute, abiti scintillanti e ricevimenti, Jane osserva con discrezione e ironia quel microcosmo fatto di ambizioni, segreti e vanità. Ma nemmeno il suo occhio lucido è preparato allo scandalo che esplode quando la corrispondenza privata tra una principessa russa e un influente ministro Tory viene improvvisamente resa pubblica, e ancor meno alla tragedia che segue: la bellissima Evgenia Cholikova viene ritrovata con la gola tagliata proprio davanti alla residenza del ministro, Lord Castlereagh.Mentre l’opinione pubblica sussurra di un suicidio d’amore e i pettegolezzi infangano la reputazione della principessa, Jane non crede alla versione ufficiale. I suoi dubbi diventano però inquietudine quando un intreccio di coincidenze trascina lei ed Eliza al centro dell’inchiesta come principali sospettate. Perché qualcuno ha voluto incastrarle? E chi, dietro le quinte della buona società, aveva interesse a eliminare la principessa?Avendo soltanto sette giorni per dimostrare la propria innocenza, Jane è costretta a inoltrarsi tra i palazzi del potere e i boudoir delle cortigiane più influenti, sulle tracce di un assassino in grado di minacciare non solo la sua vita, ma anche il destino dell’Inghilterra.
LA MIA OPINIONE: Questo è il primo libro della serie "Le indagini di Jane Austen". L'aspetto che mi è piaciuto di più è che la voce narrante è quella di Jane Austen! E sembra proprio lei. Il linguaggio e il tono sono molto simili, infatti, a quelli usati dalla famosa scrittrice che adoro. Ho apprezzato molto i dettagli storici e lo sguardo verso le problematiche sociali dell'epoca. Leggendo questo romanzo mi sono sentita totalmente immersa nel 1811 ed è una bella sensazione per me che adoro le epoche passate. La figura di Jane Austen mi ha convinta e mi è piaciuta molto, tanto che penso di leggere i libri successivi, se e quando saranno pubblicati. Il mistero dell'omicidio non mi ha appassionata molto, l'ho trovato un po' lento in alcuni punti, ma in generale è un libro che consiglio. 3,5 ⭐️
Elena




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