Le mie letture di Maggio 2026

  Le mie letture del mese di MAGGIO  2026



"Scrivere è un mestiere pericoloso" di Alice Basso,  Garzanti

TRAMA: Una scrittrice senza nome. I libri sono il suo segreto. Perché solo loro possono aiutarla. Un nuovo libro, una nuova sfida per Vani la ghostwriter: creare un ricettario dalle memorie di un’anziana cuoca. Impresa ardua, quasi impossibile. Perché Vani non ha mai preso una padella in mano, e non le è chiarissimo il significato di termini come scalogno o topinambur. Ma inaspettatamente, mentre esegue l’incarico con il conforto morale di un gourmet come il commissario Berganza, una rivelazione cattura il suo interesse: la cuoca confessa un delitto. Un delitto che riguarda una delle famiglie più in vista di Torino, e che per la cronaca ha un altro colpevole. Berganza abbandona i fornelli per indagare, e adesso è lui ad aver bisogno di Vani, del suo dono che le permette di osservare le persone e scoprirne i segreti più nascosti. Eppure la strada che porta alla verità è lunga e tortuosa. A volte la vita assomiglia a un giallo, piena di falsi indizi: solo l’intuito di Vani può smascherarli.

LA MIA OPINIONE: Questo secondo libro su Vani Sarca mi è piaciuto quasi più del primo! Il caso di omicidio in cui indaga insieme al commissario Berganza mi ha davvero appassionata. Adoro il sarcasmo di Vani e lo stile ironico di Alice Basso. Il rapporto tra Berganza e Vani si fa sempre più interessante e sono curiosa di scoprire come evolverà la loro relazione nei prossimi libri. Ho intenzione di leggere tutti i libri pubblicati di Alice Basso, perché leggere i suoi libri mi fa stare bene.  4⭐️/5




"Verrà l'alba, starai bene" di Gianluca Gotto,  Mondadori

TRAMA: Cosa succede quando il dolore è troppo? Qualcuno ci sprofonda dentro, altri si arrendono, c'è chi chiede aiuto, chi tenta di affrontarlo. Veronica, invece, sceglie di lasciare tutto e tutti per ricominciare una nuova vita dall'altra parte del mondo. Spinta dalla necessità di darsi sempre da fare, così da non sentire né ricordare, riesce a costruirsi da zero una carriera di successo, che le permette di vivere in una delle zone più trendy di Melbourne ed essere vista come una donna di trent'anni indipendente, in splendida forma, realizzata. Una workaholic, sì, ma brillante e impeccabile. Eppure, quando la porta del suo appartamento si chiude e si ritrova intrappolata nel silenzio della sua solitudine, il dolore del passato riemerge con prepotenza e l'unico modo che lei conosce per gestirlo è attraverso un controllo maniacale di ogni aspetto della sua vita, dall'attività fisica all'alimentazione al lavoro, fino a ogni minuscolo gesto quotidiano. Proprio quando lo stress e le sue ossessioni la spingono sull'orlo di una crisi autodistruttiva, un evento inatteso la costringe prima a fermarsi e poi a cercare l'ennesima fuga da se stessa. Ma è proprio a causa di questo tentativo maldestro e disperato che il destino la porterà in una terra lontana, dove l'incontro con un'altra anima smarrita come la sua segnerà l'inizio di un percorso per affrontare il proprio dolore e rinascere. Il nuovo libro di Gianluca Gotto è un romanzo intenso e autentico, che intreccia i temi della solitudine, della salute mentale e della perdita con quelli dell'accettazione di sé, dell'amicizia e della guarigione. Un racconto profondo e quanto mai attuale, arricchito dagli insegnamenti millenari dell'ayurveda, la scienza della vita, che ci invita a partire da noi, da chi siamo veramente, per sciogliere i nodi e tornare a stare bene.

LA MIA OPINIONE:  Dopo aver letto diversi libri di Gianluca Gotto, ho capito che nei suoi romanzi si soffre molto nella parte iniziale. Le parti successive sono molto introspettive e riflessive. E quando arrivo a leggere l'ultima pagina, mi sento carica, positiva e ottimista. Mi è piaciuta molto la parte centrale del romanzo, quando l'autore affronta il tema della medicina ayurvedica attraverso il personaggio della dottoressa Samar. Ho imparato delle cose che non vi spoilero, ma quello che posso dirvi è che mi hanno affascinata e voglio approfondirle.
Bella l'evoluzione introspettiva di Veronica, la protagonista, che vive un lutto, soffre, passa per la fase autodistruttiva e poi rinasce, non senza diverse difficoltà ovviamente. Mi è piaciuto anche il concetto che per poter stare bene ci debba essere equilibrio tra mente, corpo e spirito. Le prime 200 pagine sono difficili, possono scoraggiare il lettore a continuare, ma il mio consiglio è di non fermarvi, bensì di tenere duro e proseguire. Posso assicurarvi che ne varrà la pena.   3,5⭐️/5





"Una scuola nella prateria " di Lavyrle Spencer, Harlequin Mondadori

TRAMA: Linnea, giovane maestra, all'apparenza esile e delicata è invece forte, decisa e coraggiosa. Theodore, fisico atletico, è vedovo con un figlio già adolescente. Un uomo e una donna del Nord Dakota, lontani per età e cultura, mentre in Europa si combatte la Prima Guerra Mondiale, vengono travolti da eventi destinati a cambiare il volto del mondo e da un sentimento che li terrà uniti per sempre.

LA MIA OPINIONE:  Avevo sentito parlare bene di questo libro da una blogger che seguo su YouTube. Dato che il libro è vecchiotto, l'avevo prenotato in biblioteca. Mi aspettavo un romance storico, invece, direi che è un romanzo storico con una storia d'amore. L'autrice è molto brava nel descrivere la vita quotidiana, i legami familiari e i sentimenti profondi.
Ambientato nel 1917 nel Nord Dakota, il romanzo dipinge un ritratto vivido, a tratti crudo, della vita rurale ai tempi della Prima Guerra Mondiale. Viene anche menzionata l'influenza spagnola, che iniziò alla fine della Prima Guerra Mondiale, una pandemia che fece molte più vittime rispetto a quella che abbiamo vissuto noi di recente con il Covid. Ho fatto una ricerca online per un confronto numerico tra le due pandemie e la differenza è impressionante.
Comunque, tornando al libro, mi è piaciuto moltissimo per la trama, per tutte le descrizioni (degli eventi, delle situazioni, dell'ambiente, dei sentimenti ecc.), per i personaggi. Ho amato la giovane protagonista Linnea, la nuova maestra, così coraggiosa, diretta, sincera, con un grande cuore. Lei ha solo 18 anni e s'innamora, ricambiata, di Teddy, un vedovo di 34 anni. Ma il loro amore non sarà semplice perché lui si farà molti scrupoli per la differenza di età.
Anche se la storia d'amore è sicuramente appassionante, quello che mi è piaciuto di più è il contorno, tutto quello che ruota attorno al loro amore, e i dialoghi tra i vari protagonisti.
Anche le descrizioni storiche sono curate. Sicuramente, più avanti, leggerò altri libri di questa bravissima autrice. 4⭐️/5





"Una mamma per amica. Un nuovo inizio" di Catherine Clark e Cathy Dubowski, Magazzini Salani

TRAMA: Complicità, ironia e amori indimenticabili.La storia di Lorelai e Rory rivive in questo romanzo che ripercorre le avventure della serie più amata da generazioni. Tra le 100 serie tv più belle di tutti i tempi per Time Magazine e Variety, la serie comfort per eccellenza, un vero e proprio cult del piccolo schermo.

Molto più che madre e figlia, Lorelai e Rory sono praticamente migliori amiche. Affrontare la vita con la sola compagnia l’una dell’altra le ha unite più che mai. Lorelai era in cerca del posto perfetto in cui crescere la sua bambina quando era arrivata a Stars Hollow, poco più che sedicenne. Quella tranquilla e pittoresca cittadina rappresentava per loro un nuovo inizio e la promessa di uno splendido futuro. Benpresto erano arrivate a considerarla la miglior casa che si potesse desiderare. C’era qualcosa di confortante nella loro nuova routine: colazione e una tazza di caffè da Luke, quattro chiacchiere per rimanere aggiornati sugli ultimi gossip con la signorina Patty, un saluto veloce a Sookie e Michel all’Independence Inn e la giornata poteva cominciare! Una notizia improvvisa arriva però a sconvolgere il loro equilibrio: Rory è stata ammessa alla Chilton, una prestigiosa scuola privata che è il perfetto biglietto da visita per entrare ad Harvard! La retta della nuova scuola però è terribilmente costosa e Lorelai sa che l’unico modo per realizzare il più grande sogno di sua figlia è scendere a compromessi con il suo passato. D’altro canto, Rory è elettrizzata all’idea di cambiare scuola, se solo non fosse per quel ragazzo che ha appena conosciuto e che sente potrebbe diventare il suo primo amore. Tutto sta per cambiare e la loro vita sta per farsi molto più interessante…

LA MIA OPINIONE: Questo è il primo di tre libri. Il terzo è uscito questo mese in libreria. Tratta dalla serie TV, la storia è raccontata dal punto di vista di Rory, la figlia di Lorelai Gilmore. Mi è piaciuto molto questo libro perché "Una mamma per amica" è la mia serie TV del cuore. Leggere questo libro mi ha fatto rivivere i migliori momenti della prima stagione, come il ballo alla Chilton con Dean, il primo ragazzo di Rory; la serata Donna Reed, con Rory che prepara una cena per Dean vestita in stile anni '50. Ne ho citati solo alcuni per non spoilerarvi tutto il libro.
Ovviamente, vengono citati tutti i personaggi: l'amica Lane, i nonni Emily e Richard, il padre Christopher, i compagni di scuola Paris e Tristan, e tutti gli abitanti di Stars Hollow: Luke, la signora Patty, Babette, Kirk, Taylor Doose, Sookie, Jackson ecc.
È un romanzo davvero scorrevole e l'ho letto velocemente, forse anche perché adoro il sarcasmo di Lorelai. Sicuramente leggerò anche gli altri libri. L'unica pecca è che, nonostante sia fedele alla serie TV, mancano alcuni fatti della prima stagione, soprattutto quelle che riguardano Lorelai, come per esempio la sua relazione con Max Medina, l'insegnante di inglese di Rory. Questo credo sia dovuto in parte perché il libro è raccontato dal pov di Rory. Non so se hanno pensato di fare un libro per ogni stagione. Quindi, mi chiedo: il secondo libro parlerà della stagione n. 2? Lo scoprirò leggendo il prossimo libro. Vi confido che mentre leggevo questo romanzo mi sono rivista su Netflix alcune puntate della prima stagione in modo da poter notare le differenze tra libro e serie tv, non ho saputo resistere a questa tentazione! 4⭐️/5




"Genio e inchiostro" di Virginia Woolf, HarperCollins


TRAMA: In questa raccolta delle recensioni che pubblicò in forma anonima per il Times Literary Supplement, e nelle quali emerge tutta la sua genialità, Virginia Woolf parla dei classici della letteratura con intrepido umorismo e raffinata intelligenza. La spiazzante “landa selvaggia” della commedia elisabettiana, il piacere di riscoprire i propri romanzi preferiti, gli esempi supremi di Charlotte Brontë, George Eliot, Thomas Hardy e Joseph Conrad: è tutto qui, in questi saggi che ci offrono uno scorcio del pensiero che sta alla base delle sue opere di narrativa e dello spirito curioso e femminista di Una stanza tutta per sé. Pagine indimenticabili in cui c’è tutta la Virginia Woolf lettrice, il cui entusiasmo per la grande letteratura è ancor oggi palpabile e di grande ispirazione.
Dal 1902 il Times Literary Supplement è una delle più importanti riviste letterarie del mondo, e ospita brevi saggi dei più grandi autori del passato e del presente. Adesso le loro parole sono tradotte e pubblicate in Italia in una nuova esclusiva collana.
LA MIA OPINIONE: Ho scoperto per caso questo titolo e, dato il mio amore per Virginia Woolf, non potevo non leggerlo. Questo libro non è un romanzo ma una raccolta di recensioni e articoli vari scritti dalla Woolf e dedicati ai grandi della letteratura come Charlotte Brontë, Henry James ecc. Il suo approccio è da lettrice comune, quindi non annoia, anzi incuriosisce e ammetto che ho divorato ogni capitolo con estremo interesse. Il mio preferito è stato quello su Charlotte Brontë, visto il mio amore per tutte le sorelle Brontë. Quello che ho pensato leggendo questo saggio è che sarebbe meglio leggere i romanzi degli autori citati dalla Woolf prima di questo ("Genio e inchiostro"). Infatti, personalmente, ho molte lacune sui classici, che sto cercando di colmare. Per esempio, non ho letto nessun libro di Thomas Hardy, quindi quando lo farò, poi andrò a rileggermi il capitolo che la Woolf ha scritto su questo autore. Quindi, il mio consiglio per comprendere appieno questo saggio è di leggere prima almeno un libro per ogni autore citato da Virginia Woolf. 4⭐️/5

Elena

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