Titolo: Nella vita dei burattini
Autore: T.J.Klune
Casa Editrice: Mondadori
Gradimento: 💛💛💛e mezzo/5
Pagine: 456
Prezzo: cartaceo 19,00 € - ebook 9,99 €
Data di pubblicazione: 20 giugno 2023
TRAMA: In una foresta antica e sperduta, in mezzo ad alberi maestosi, c'è una curiosa casetta in cui abitano tre robot: Giovanni Lawson, detto Gio, androide inventore; l'Infermiera Ratched, macchina per l'assistenza sanitaria dolcemente sadica; e Rambo, piccolo aspirapolvere ansioso. Insieme a loro il giovane Victor Lawson, unico essere umano della famiglia. La vita scorre tranquilla finché un giorno Vic trova e ripara un androide sconosciuto chiamato Hap, e scopre che lui e Gio condividono un oscuro passato. L'arrivo di Hap turba la serenità della famiglia, che fino a quel momento ha vissuto nascosta, svelandone la posizione agli agenti dell'Autorità a caccia di ribelli. Gio viene catturato e portato nella Città dei Sogni Elettrici, dove rischia di essere smantellato o, peggio, riprogrammato. E così, per salvarlo, Victor, Hap, Rambo e l'Infermiera Ratched si mettono in cammino attraverso un paese ignoto e ostile. Il viaggio sarà l'occasione per riflettere su ciò che distingue un cuore umano da un cuore meccanico, e Vic si troverà a compiere una scelta decisiva: sarà in grado di aprirsi all'amore, con tutto quello che comporta?

IL MIO PENSIERO SUL LIBRO
In una foresta vive una famiglia fuori dal comune: Giovanni Lawson, chiamato anche Gio, un inventore androide; l'infermiera Ratched, un robot per l'assistenza sanitaria; Rambo, un robot aspirapolvere; e infine Vic, l'unico essere umano. Tutto scorre tranquillo finché Vic non trova Hap, un androide disattivato. Decide di aggiustarlo, ma questo scatenerà una serie di eventi che sconvolgeranno l'equilibrio della famiglia.
Questo romanzo è un retelling di Pinocchio, una favola che adoro per i miei ricordi d'infanzia. Questo libro mi è piaciuto molto per tre quarti del libro: trama scorrevole e personaggi ben delineati, ma poi verso la fine non mi ha più appassionata. Non mi è piaciuta la love story marginale, che ho trovato assurda e senza senso. Ok, è un libro fantastico, ma avrei preferito che non ci fosse. Si parla già di amore tra Vic e suo padre Gio, ma anche tra tutti i componenti della famiglia, e sinceramente non avrei aggiunto altro.
Ho amato molto Hap per la sua evoluzione durante tutto il libro; l'infermiera Ratched per la sua saggezza e le sue frasi ironiche; Rambo per la sua tenerezza e ingenuità. Sono macchine che dimostrano di avere un cuore, quasi più degli umani. Forse era questo l'intento, il messaggio che voleva trasmettere l'autore? È un romanzo che nasconde dei pensieri filosofici sulla razza umana, sulla lealtà. I protagonisti vivono un'avventura che in realtà è un viaggio di vita con domande esistenziali. Ammetto che mi è piaciuto molto di più l'altro libro di Klune, "La casa sul mare celeste", ma sono contenta di aver letto anche questa storia, e sicuramente leggerò tutti gli altri romanzi scritti da questo autore.
Elena
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