
Titolo: "Il giovane Holden"
Autore: J.D. Salinger
Gradimento: 💛💛💛💛 /5
Pagine: 251
Prezzo: cartaceo 13,00 €
Data di pubblicazione: 16 luglio 1951
TRAMA: Sono passati più di sessant'anni da quando è stato scritto, ma continuiamo a vederlo, Holden Caufield, con quell'aria scocciata, insofferente alle ipocrisie e al conformismo, lui e tutto quello che gli è cascato addosso dal giorno in cui lasciò l'Istituto Pencey con una bocciatura in tasca e nessuna voglia di farlo sapere ai suoi. La trama è tutta qui, narrata da quella voce spiccia e senza fronzoli. Ma sono i suoi pensieri, il suo umore rabbioso, ad andare in scena. Perché è arrabbiato Holden? Poiché non lo si sa con precisione, ciascuno vi ha letto la propria rabbia, ha assunto il protagonista a "exemplum vitae", e ciò ne ha decretato l'immenso successo che dura tuttora. Torna, in una nuova traduzione di Matteo Colombo, il libro che ha sconvolto il corso della letteratura contemporanea influenzando l'immaginario collettivo e stilistico del Novecento.
IL MIO PENSIERO SUL LIBRO
Holden Caulfield è il protagonista di questo libro, nonché voce narrante del romanzo. Holden ha poco più di 16 anni, ed è americano. La trama è molto semplice: dopo l’ennesimo fallimento scolastico con relativa espulsione dall’istituto dove studia, e prima di rientrare a casa per Natale, Holden passa alcuni giorni a vagabondare.
Holden è molto intelligente ,è un anticonformista, un contestatore alla ricerca della propria identità personale. Cova una rabbia che il lettore riesce a percepire.
È un personaggio che può disturbare, anche perché lui stesso dice diverse volte che molte situazioni lo deprimono. Ma io ho trovato Holden molto interessante. Credo che questo classico lo dovrebbero leggere tutti, non è per niente pesante, anzi, per me è stata una lettura davvero scorrevole. Ho amato leggere e scoprire i pensieri e le emozioni di Holden, la narrazione mi ha davvero colpita e affascinata. Di sicuro, tra i classici che ho letto fino ad oggi, questo romanzo lo metterò tra i miei preferiti.
citazionE
"Mi fanno impazzire i libri che quando hai finito di leggerli vorresti che l'autore fosse il tuo migliore amico, per telefonargli ogni volta che ti va."
Commenti
Posta un commento