TRAMA: Autore bestseller ribelle e caotico, Blake Avery fa impazzire chiunque graviti nella sua orbita: dall'agente all'editor, dagli addetti stampa ai grafici. Così, l'editore, che non ne può più di sentire lamentele sul suo conto, obbliga Blake a seguire una serie di sedute di psicoterapia per gestire i problemi di disciplina. Una cosa è certa: Blake non pensa di avere alcun tipo di problema e non ha nessuna voglia di farsi esaminare da uno “strizzacervelli”. Ma il dottor Zuckerman la sa lunga e, seduta dopo seduta, senza rendersene conto, Blake si mette a nudo e racconta di sé e delle sue relazioni passate: dal primo bacio alla prima cotta estiva, dalle (dis)avventure con le donne all'incontro con Summer che, lui ancora non lo sa, gli cambierà la vita. Quanti cuori infranti si sarà lasciato alle spalle prima del vero amore?
IL MIO PENSIERO SUL LIBRO
Blake Avery, scrittore di successo, è costretto dal suo editore a seguire un percorso di psicoterapia composta da 15 sedute con il dottor Zuckerman. Blake è una persona ribelle che ama vivere nel caos e fa impazzire tutte le persone che quotidianamente devono interfacciarsi con lui per motivi professionali.
Blake si reca dal dottor Zuckerman cercando di corromperlo con il denaro per non fare le 15 sedute. Visto che non funziona, prova a contrattare sul numero di sedute, in modo da ridurle. Ne farà 12, una piccola vittoria per lo scrittore, almeno questo è quello che crede lui. Pian piano, senza rendersene conto, Blake inizierà a parlare del suo passato, del suo primo bacio, e delle sue tante relazioni sentimentali. Finché andare a chiacchierare con il dottor Zuckerman non sarà più un peso, ma quasi una liberazione e un piacere.
Alcuni libri di questa autrice mi piacciono, altri meno, come questo. So che Felicia Kingsley è un'autrice molto amata, e sinceramente mi dispiace non poter scrivere una recensione molto positiva nei confronti del suo libro, perché mi piace sostenere le autrici italiane, ma ci tengo ad essere sincera, altrimenti che senso avrebbe condividere le proprie opinioni personali sui libri letti??
Premetto che non ho letto il seguito "Due cuori in affitto", dove è sempre presente Blake Avery. Mi sono chiesta: se avessi letto prima quello e poi questo prequel appena uscito, la mia opinione sarebbe diversa? Non lo saprò mai, ma ecco cosa penso di "Lo spezzacuori".
Il libro è fluido, a tratti divertente, ma non mi ha appassionata. La trama non è delle più originali, ma comunque scorre bene.
La mia insoddisfazione sarà forse dovuta al protagonista maschile che reputo fortemente antipatico. In questa storia, tutto ruota intorno a lui e a tutte le sue ex. Blake è la classica figura maschile che non sopporto e che non amo trovare nei romanzi. Un uomo che ci prova con tutte le donne che incrociano il suo cammino, a cominciare dalla sua baby sitter 16enne, quando lui aveva solo 13 anni. Ora che è adulto, Blake è un uomo arrogante, presuntuoso, troppo sicuro di sé, che pensa di poter comprare tutto (e tutti) con i soldi, dato che è molto ricco. Una storia che non mi ha lasciato niente, e che non mi ha emozionata. In pratica, lo consiglio solo come storia da leggere sotto l'ombrellone.
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