"C'era una volta" di Agatha Christie

 



Titolo:  "C'era una volta"
AutriceAgatha Christie
Casa EditriceMondadori
Gradimento:  💛💛💛 💛 /5
Pagine224
Prezzo: cartaceo 11,50 € - ebook 7,99€
Data 1° pubblicazione: ottobre 1944
Book Challenge aprile 2024: ambientato in Egitto

TRAMARenisenb, rimasta vedova, torna nella casa del padre Imhotep, sacerdote del dio Ka. La giovane cerca conforto e serenità, ma trova una situazione di caos: i suoi tre fratelli sono sempre in contrasto, mentre le cognate e la vecchia malvagia Henet gettano olio sul fuoco. Le cose peggiorano con l'arrivo della sensuale Nofret, la giovanissima nuova concubina di Imhotep. In questa atmosfera di gelosia, passioni e rancori incominciano a verificarsi strane morti: sono il risultato di una maledizione divina? O di molto più umani intrighi?


IL MIO PENSIERO SUL LIBRO


Tebe, 2000 circa a.C. - Renisenb torna a casa dal padre Imhotep insieme alla figlia Teti di 8 anni. Renisenb è rimasta vedova e ha bisogno di un pò di conforto da parte della sua famiglia. In casa, però, trova una situazione tutt'altro che serena e tranquilla; i tre fratelli, infatti, continuano a litigare tra loro. E con l'arrivo di Nofret, la concubina del padre, la situazione peggiora ulteriormente. Anche le cognate e la vecchia Henet mettono zizzania all'interno del nucleo familiare. Nofret viene trovata morta su una collina. Tutti sono sospettati perché ognuno di loro avrebbe avuto un motivo per ucciderla. Bellissimo giallo, sicuramente si merita un posto molto in alto nella classifica dei miei libri preferiti di Agatha Christie, soprattutto perchè adoro i romanzi ambientati nell'antico Egitto. E' evidente che l'autrice si è documentata in modo approfondito per poter ambientare un giallo in un epoca passata, ma soprattutto per le descrizioni della cultura egizia così complessa e allo stesso tempo affascinante. Kameni, uno scriba, è sicuramente il personaggio che reputo più interessante perchè è ambiguo, mi ha incuriosita perché non capivo quali fossero i suoi scopi personali, e soprattutto il mio dubbio riguardava la sua sincerità. I personaggi comunque sono davvero tanti e lo stesso vale i morti. L'autrice non si è davvero risparmiata sul numero dei cadaveri in questo romanzo. Sul più bello che pensavo che la persona "X" fosse il colpevole, poco dopo moriva, lasciandomi basita e con molti interrogativi. Anche senza Miss Marple o Hercule Poirot, che adoro, il mistero viene risolto lasciando il lettore molto soddisfatto.



Citazioni:
💛«Ebbene, la stessa cosa succede con la gente. Creano delle porte false... per ingannare. Se qualcuno sa di essere debole e inefficiente si costruisce un’imponente maschera di prepotenza, di vanterie, d’imperiosa autorità... e dopo un poco finisce col crederci lui stesso» 

💛«La vita è tutta uno scherzo, Imhotep... e chi ride per ultimo è la morte.» 




    Elena


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