"La corte di rose e spine 3. La corte di ali e rovina" di Sarah J.Maas

 



Titolo:  La corte di ali e rovina
Serie: 3° La corte di rose e spine
AutriceSarah J. Maas
Casa EditriceMondadori
Gradimento:  💛💛💛💛 /5
Pagine: 807
Prezzo: cartaceo 18,90 € - ebook 9,99 
Data di pubblicazione17 settembre 2019
Book Challenge febbraio 2024: autrice nata tra il 1960 e il 1989

TRAMAFeyre è determinata a raccogliere il maggior numero di informazioni possibile sui piani di Tamlin e del Re di Hybern che minacciano di mettere Prythian in ginocchio. Per questo si è separata dall'uomo che ama e ha fatto ritorno alla Corte di Primavera. Ma per poter portare a termine il suo piano, dovrà tessere una fitta trama di inganni e tenere a bada il suo desiderio di vendetta. Sa bene, infatti, che un solo passo falso potrebbe condurre non soltanto alla sua rovina ma a quella di tutto il suo mondo. La ragazza sa anche che il Re di Hybern non si fermerà davanti a nulla, perciò, a mano a mano che la guerra si avvicina, dovrà decidere di chi fidarsi e cercare alleati nei posti più inaspettati.


IL MIO PENSIERO SUL LIBRO

Terzo libro della saga “La corte di rose e spine”, quindi, metto l’avviso spoiler perché introduco la fine del secondo libro. 💥💥💥💥💥

Feyre è dovuta tornare alla Corte di Primavera, per capire quali sono i piani di Tamlin e del Re di Hybern. Dover lasciare Rhys e tutti i suoi amici della Corte della notte è stato doloroso, ma necessario per poter avere un futuro. Di giorno, quando è con Tamlin e Lucien, Feyre finge di essere dalla loro parte e di odiare Rhys. Di sera, quando è sola nella sua camera, Feyre comunica con Rhys attraverso il loro legame, lo aggiorna su come sta andando il suo piano per vendicarsi. Feyre è costretta a tenere sotto controllo i suoi impulsi e il suo odio anche verso Ianthe, perché il suo mondo non cada in rovina. D'altra parte la vendetta è un piatto che va servito freddo.

Ho sofferto per tutta la prima parte del libro, dove appunto Feyre e Rhys erano separati, ma ho gioito alla grande quando finalmente riescono a ricongiungersi. Nel primo libro avevo amato Tamlin, ma poi lui è cambiato e non in meglio. Quindi, già dal secondo libro avevo iniziato ad amare la coppia Rhys e Feyre. C’è da dire che nonostante le 800 e più pagine, succedono un’infinità di eventi, e la narrazione rimane sempre fluida e coinvolgente, tanto che le pagine scorrono velocemente. Infatti, non ci ho messo molto tempo a leggerlo.

L’autrice regala al lettore diverse sorprese e colpi di scena. Non ci si può proprio annoiare con questo libro, perché i pericoli sono davvero tanti, e ne succedono di tutti i colori a Feyre, Rhys e ai loro amici. Ammetto, però, che ho amato maggiormente il secondo libro. In questo terzo romanzo, Elain e Nesta, le due sorelle di Feyre sono molto presenti, ma non sono riuscita ad entrare in empatia con loro. Sicuramente, sono due personaggi femminili con un ruolo molto rilevante ai fini della trama, ma non mi sono piaciute. È l’unico appunto personale per cui non sono riuscita ad apprezzare pienamente questo libro. Ottimo tutto il resto: la caratterizzazione degli altri personaggi (Cassian, Mor, Amren, Lucien, Azriel, i Signori Supremi delle varie Corti), le ambientazioni, la descrizione della battaglia finale (stupenda!!) e degli eventi drammatici, ma anche dei momenti positivi ed emozionanti (sono pochi, ma ci sono!). 

Feyre, in questo libro, è diventata davvero furba e scaltra. In molto scene dove lei sta rischiando la vita, e deve prendere delle decisioni difficili in poco tempo, ho ammirato il fatto che sia riuscita a rimanere lucida. E' una vera guerriera ma con il cuore d'oro. Sicuramente, la coppia Feyre e Rhys è diventata una delle mie preferite nel mondo del fantasy. 

Che dire dell’epilogo! Perfetto, davvero, non riesco a trovare un solo difetto nella trama. Anche se c’è anche un quarto libro, la storia si conclude con questo terzo romanzo. Il prossimo volume mi sembra sia centrato su Nesta, la sorella di Feyre, e Cassian, lo leggerò sicuramente il mese prossimo.


Le citazioni che mi sono piaciute:

"Lasciai che un mare di stelle mi cullasse nel sonno."

«Ma questa è la guerra. Non possiamo permetterci il lusso delle buone idee… bensì solo di scegliere tra quelle meno terribili.»

“Ti avrei aspettata altri cinquecento anni. Mille anni. E se questo è il solo tempo che abbiamo a disposizione… è valsa la pena aspettare”.



Elena



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