"Wonder" di R.J.Palacio

 


Titolo: Wonder
AutoreR.J.Palacio 
Casa Editrice Giunti
Gradimento:  💛💛💛💛/5
Pagine: 249
Data di pubblicazione14 febbraio 2012
Book challenge novembre 2022: un libro che parli di disabilità

TRAMAAuggie, nato con una tremenda deformazione facciale, la sindrome di Treacher-Collins, si trova ad affrontare con coraggio il mondo della scuola, dopo anni di protezione da parte della sua famiglia. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante, grazie alla gentilezza con la quale si confronta con le persone intorno a sé. Un bellissimo libro per ragazzi e per adulti che affronta con delicatezza il tema della disabilità. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.

MIO PENSIERO SUL LIBRO

August, 11 anni, è nato con una deformazione facciale. Ha la sindrome di Trecher-Collins e ha subito 27 interventi chirurgici. Per la prima volta andrà a scuola, frequentera' la 1^ media, grazie a sua mamma che l'ha voluto iscrivere. Finora, aveva studiato a casa, con sua madre come insegnante.

In questo libro i punti di vista sono molteplici: August (Auggie per gli amici), la sorella Via (Olivia) e il suo fidanzato, gli amici di Auggie: Summer e Jack Will, e Miranda, un'amica di Via. La famiglia ha sempre protetto il piccolo Auggie dal mondo esterno che lo ritiene un mostro (per la maggior parte delle persone), solo perché ha una faccia "diversa". Ma lui è un bambino esattamente come tutti gli altri, ha gli stessi bisogni e desideri. È un ragazzino intelligente, che ama giocare, gli piace andare a scuola, e ha un ossessione (in senso buono) per Guerre Stellari. Vuole solo essere accettato e amato.

Mi è piaciuto molto il personaggio della madre, coraggiosa nella sua scelta di voler iscrivere il figlio a scuola, cerca di essere meno protettiva per il bene del figlio. Anche il padre, che all'inizio è dubbioso, poi si renderà conto che per Auggie potrà essere solo che un bene. Bellissimo anche il personaggio della sorella maggiore, che capisce che i genitori dedicano più attenzioni al fratello perché lui ne ha più bisogno e non perché non è amata o viene dopo Auggie. Traspare l'amore che ogni membro di questa famiglia prova per l'altro.

Auggie dovrà affrontare diverse difficoltà quando inizierà ad andare a scuola, ma ne ha già passate così tante, che ormai è diventato forte, anche se forse, nemmeno lui se ne rende conto. I messaggi, per me evidenti, di questo libro sono: che non bisogna avere paura delle diversità, che non bisogna mai fermarsi alle apparenze, che non bisogna mai smettere di lottare, che bisogna essere sempre gentili con il prossimo. Lo stile è semplice, adatto a dei lettori giovani come i protagonisti del libro, ma l'ho trovato davvero coinvolgente. Ho provato una forte empatia con Auggie. E che dire del finale? Mi ha commossa moltissimo


Elena




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