"Willie lo strambo" di autori vari
Questa raccolta contiene 8 racconti. Gli autori sono: Stephen King, Eraldo Baldini,Paola Barbato, Antonella Lattanzi, Loredana Lipperini, Marco Piano, Ilaria Tuti e Simona Vinci. I racconti che mi sono piaciuti di più sono quelli di King, Barbato e Lipperini. Quelli che non mi sono piaciuti, forse perché non li ho compresi, sono quelli della Tuti e Vinci.
Non sono racconti così horror, come si possa pensare e dedurre, visto il nome della collana "macabre" di cui fa parte questa raccolta. Li definirei un horror soft. Vorrei soffermarmi sui due racconti: quello di King e quello della Barbato, che mi hanno appassionata maggiormente rispetto agli altri.
Di "Willie lo strambo" di
King mi è piaciuto davvero molto l'epilogo, ovviamente non posso rivelarvelo,
ma l'ho riletto almeno 3 volte, per essere sicura di aver capito bene.
Che dire, mi ha
stupita, ma d'altra parte l'ha scritto un Maestro di questo genere. Willie ha
una passione per la natura morta: uccelli, insetti ecc. Li colleziona e per
questo viene definito strambo. La sua curiosità verso la morte e, quello che
viene dopo, avrà delle conseguenze.
"La porta aperta" di
Paola Barbato: questo racconto forse più che appassionato, direi che mi ha
disturbato. Forse, perché ha toccato una mia paura. È la prima volta che leggo
qualcosa della Barbato, e il suo stile crudo (non so nemmeno come definirlo) mi
ha catturata! Questo racconto parla del mondo virtuale e digitale. Adelmo
diventa sempre più ossessionato dalla sexy Alina, dai suoi video che pubblica
in rete. Ma quando lei inizierà a non mettere più i like o i cuoricini ai suoi
commenti, la parte oscura di Adelmo emergerà sempre di più. Tanto che diventerà
un vero e proprio stalker.
Ecco, mi fa paura il fatto che persone a noi totalmente sconosciute possano rovinarci la vita, questo aspetto dei social è davvero pericoloso. Bisogna stare sempre ben attenti a quello che si scrive e si pubblica. In generale, non mi è dispiaciuta come raccolta, considerando che non sono un amante dei racconti. In ogni caso, sono contenta di poter mettere questo libro nella mensola dedicata alle raccolte con i racconti di King.
Elena

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