"The Plantagenet and Tudor Novels 1. La signora dei fiumi" di Philippa Gregory

 


Titolo: La signora dei fiumi
Serie: 1° The Plantagenet and Tudor Novels
Autrice: Philippa Gregory
Casa EditriceSperling & Kupfer
Gradimento:  💛💛💛 e mezzo/5
Pagine: 527
Data di pubblicazione: 28 febbraio 2012
Book Challenge agosto 2023: traccia lettera iniziale L,A,S nel titolo

TRAMAFrancia, 1430. Jacquetta di Lussemburgo è una dei discendenti dei duchi di Borgogna, la cui stirpe si dice abbia ereditato il dono della preveggenza dalla mitica capostipite Melusina, divinità del fiume, in grado di leggere il futuro nello scorrere delle acque. Jacquetta è poco più di una bambina quando viene data in sposa al duca di Bedford che, convinto dei suoi poteri divinatori, la introduce al misterioso mondo dell'alchimia. Ma il destino ha in serbo altro per lei: quando, all'età di diciannove anni, la duchessa si ritrova prematuramente vedova, sfidando qualunque convenzione si unisce in seconde nozze al ciambellano del marito, Richard Woodville, un giovane di belle speranze e di umili origini al quale già da tempo la legava un amore segreto e proibito. Grazie all'ambizione di lui e al proprio fascino e carisma, in breve tempo Jacquetta conquista un posto di primo piano alla corte dei Lancaster. Ma sono anni turbolenti e sanguinosi: Jacquetta sente che la famiglia rivale, gli York capeggiati dal temibile duca Riccardo, si fa sempre più pericolosa e minaccia di distruggere l'intero regno. Jacquetta combatte per il suo re, per la sua regina e per sua figlia, Elisabetta Woodville, per la quale prevede un destino straordinario e inatteso: un capovolgimento di fortuna, il trono d'Inghilterra e la bianca rosa di York.

MIO PENSIERO SUL LIBRO

Primo libro della saga della guerra dei cugini.
Francia,1430. Jacquetta di Lussemburgo viene data in sposa al Duca di Bedford, che convinto dei suoi poteri di preveggenza, l'ha scelta come moglie principalmente per questo unico motivo.
Si dice, infatti, che la stirpe da cui proviene Jacquetta abbia ereditato il dono di leggere il futuro nelle acque dei fiumi.
Jacquetta rimane vedova molto presto e sposa poi Richard Woodville, un uomo dal cuore d'oro ma di umili origini. I due giovani si amano sinceramente e profondamente.
Jacquetta entra a far parte della Corte dei Lancaster e diventerà la più grande amica della Regina Margherita d'Angiò.
Il romanzo narrato in prima persona da Jacquetta si concentra sul suo rapporto con la Regina, sulla sua vita personale, ma soprattutto sulle guerra tra i Lancaster e gli York.
Ho amato la caratterizzazione della Regina Margherita e di Jacquetta, perché sono due donne molto forti, spesso costrette ad affrontare mille problemi da sole. Inoltre, mi sono piaciuti i loro dialoghi, perché mettono in risalto la profonda amicizia che le lega.
Essendo un romanzo storico, sono presenti molte scene di guerre e battaglie, che possono rallentare un pò la lettura, ma sono alternate con momenti decisamente più coinvolgenti. 


Citazioni:
«E quando desideri qualcosa, esci e sussurra il desiderio al fiume, come una preghiera. Quando maledici qualcuno, scrivi il suo nome su un foglio e appoggialo sulla superficie dell’acqua, fallo galleggiare come una barchetta di carta. Il fiume è tuo alleato, tuo amico, tuo padrone, mi segui?» [...]
«Quando maledici qualcuno...» s’interrompe e sospira come se fosse esausta. «Bada alle tue parole, Jacquetta, in particolare maledicendo. Di’ solo le cose che intendi dire veramente, assicurati di gettare la tua maledizione sull’uomo giusto. Perché devi sapere che, quando lanci simili parole nel mondo, esse possono oltrepassare la vittima, come una freccia, una maledizione può superare il bersaglio e ferire qualcun altro. Una donna saggia maledice con parsimonia.»

«Il prato era coperto di cadaveri, il fiume, pieno di uomini, era diventato rosso. La neve cade su ogni cosa come lacrime.» 


Elena

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