"Rossella" di François-Guillaume Lorrain
Questo libro è una vera chicca per gli amanti di "Via col Vento". Narra il dietro le quinte del film colossal diretto da Victor Fleming e prodotto da David O. Selznick nel 1939. Parla della ricerca del cast, degli attori che hanno interpretato questo meraviglioso film, ma viene menzionato anche il libro e l'autrice Margaret Mitchell. Vengono narrate tante curiosità interessanti, che io personalmente ignoravo, alcune un po' malinconiche. Il bello di questo libro è che riesce a trasmettere delle emozioni al lettore, nonostante non sia un romanzo, ma una specie di cronaca, un racconto degli eventi, riguardanti il film e tutto quello che ruotava attorno ad esso.
Mi è piaciuta molto la parte in cui l'autore racconta la scelta
dell'attrice britannica Vivien Leigh per il ruolo di Rossella O'Hara. Una
scelta che fu una sorpresa, perché tutti si aspettavano un' attrice americana,
tra le tante star di Hollywood che fecero i provini. Selznick voleva a tutti i
costi una Rossella con carisma, carattere e fascino, e secondo me, con Vivien
Leigh, la sua scelta si rivelò perfetta.
<<...della tragedia di una giovane donna mossa da un amore illusorio
che per tutta la vita insegue un uomo, un tale Ashley Wilkes, per rendersi
infine conto di non averlo mai amato.>>
In generale, è stata una lettura interessante e coinvolgente, anche se
alcune parti le ho trovate un po' sottotono. I capitoli sono brevi, e in questo
caso, è un aspetto positivo perché rendono la lettura più fluida. Sono contenta
di averlo letto, anche perché ho adorato il romanzo di Margaret Mitchell, e il
film è uno dei miei preferiti in assoluto. Ho amato l'interpretazione di
Rossella, Melania e Rhett, sono i miei personaggi preferiti anche nel libro. Ma
ho amato molto anche Mami.
<< Nella scheda di lettura, Lois descriveva Rossella e Rhett come due
anticonformisti immersi in un mondo di convenzioni. >>
Nel 1940, "Via col Vento" vinse diversi premi Oscar , tra cui
migliore attrice protagonista (Vivien Leigh, per il ruolo di Rossella), e
miglior attrice non protagonista (Hattie McDaniel, per il ruolo di Mami).
<< Nel 1940, Hattie era stata la prima nera a vincere un Oscar. Nel luglio 1952, fu la prima afroamericana ammessa nella casa di riposo degli artisti del cinema. >>

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