"Rossella" di François-Guillaume Lorrain

 



Titolo: Rossella
AutoreFrançois-Guillaume Lorrain
Casa Editrice Corbaccio
Gradimento:  💛💛💛 e mezzo/5
Pagine: 284
Data di pubblicazione20 settembre 2022
Book Challenge gennaio 2023: titolo con un nome proprio


TRAMALa pubblicazione di "Via col vento", il romanzo-fiume di Margaret Mitchell su un tema controverso come la guerra civile americana, era già di per sé un'impresa temeraria, ma fare di "Via col vento" addirittura un film sembrò a tutti pura follia. Centinaia di arredi di scena, di costumi, di attori per un kolossal di una lunghezza inverosimile: una sfida che avrebbe potuto portare alla rovina David O. Selznick, il suo produttore, determinato a consegnare alla storia «il più grande film di tutti i tempi». Selznick era convinto che, al di là di tutti i problemi di finanziamento, delle difficoltà di adattamento e di imprevisti di ogni genere, Via col vento avrebbe avuto una chance di successo solo se avesse trovato la perfetta Rossella O'Hara: per tre anni, sotto gli occhi della stampa e dell'opinione pubblica americana, le più celebri star del momento, astri nascenti e attrici del tutto ignote parteciparono a un casting febbrile ed epico come il film, che si concluse con una scelta del tutto imprevista: la giovane attrice di teatro britannica Vivien Leigh. "Rossella" è un romanzo di ossessioni: quella di un produttore hollywoodiano megalomane, capace di realizzare il suo sogno più folle, e quella di un'attrice convinta di essere la «vera» Rossella O'Hara. Intorno, il mondo delle star del cinema, il flemmatico Clark Gable, Hattie McDaniel, la prima attrice nera a ricevere un Oscar in mezzo alle contestazioni della sua comunità, le grandi attrici del momento «scartate», Katharine Hepburn, Bette Davis, Paulette Goddard... Il racconto appassionante di un'avventura che riassume in sé l'età d'oro di Hollywood, la storia di un capolavoro del cinema, sempre vivo nel cuore di tutte le generazioni.


MIO PENSIERO SUL LIBRO

Questo libro è una vera chicca per gli amanti di "Via col Vento". Narra il dietro le quinte del film colossal diretto da Victor Fleming e prodotto da David O. Selznick nel 1939. Parla della ricerca del cast, degli attori che hanno interpretato questo meraviglioso film, ma viene menzionato anche il libro e l'autrice Margaret Mitchell. Vengono narrate tante curiosità interessanti, che io personalmente ignoravo, alcune un po' malinconiche. Il bello di questo libro è che riesce a trasmettere delle emozioni al lettore, nonostante non sia un romanzo, ma una specie di cronaca, un racconto degli eventi, riguardanti il film e tutto quello che ruotava attorno ad esso.

Mi è piaciuta molto la parte in cui l'autore racconta la scelta dell'attrice britannica Vivien Leigh per il ruolo di Rossella O'Hara. Una scelta che fu una sorpresa, perché tutti si aspettavano un' attrice americana, tra le tante star di Hollywood che fecero i provini. Selznick voleva a tutti i costi una Rossella con carisma, carattere e fascino, e secondo me, con Vivien Leigh, la sua scelta si rivelò perfetta.

<<...della tragedia di una giovane donna mossa da un amore illusorio che per tutta la vita insegue un uomo, un tale Ashley Wilkes, per rendersi infine conto di non averlo mai amato.>>

In generale, è stata una lettura interessante e coinvolgente, anche se alcune parti le ho trovate un po' sottotono. I capitoli sono brevi, e in questo caso, è un aspetto positivo perché rendono la lettura più fluida. Sono contenta di averlo letto, anche perché ho adorato il romanzo di Margaret Mitchell, e il film è uno dei miei preferiti in assoluto. Ho amato l'interpretazione di Rossella, Melania e Rhett, sono i miei personaggi preferiti anche nel libro. Ma ho amato molto anche Mami.

<< Nella scheda di lettura, Lois descriveva Rossella e Rhett come due anticonformisti immersi in un mondo di convenzioni. >>

Nel 1940, "Via col Vento" vinse diversi premi Oscar , tra cui migliore attrice protagonista (Vivien Leigh, per il ruolo di Rossella), e miglior attrice non protagonista (Hattie McDaniel, per il ruolo di Mami).

<< Nel 1940, Hattie era stata la prima nera a vincere un Oscar. Nel luglio 1952, fu la prima afroamericana ammessa nella casa di riposo degli artisti del cinema. >> 


Elena




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