"Pet Sematary" di Stephen King

 


Titolo: Pet Sematary
AutoreStephen King
Casa Editrice Sperling & Kupfer
Gradimento:  💛💛💛💛💛/5
Pagine: 416
Data di pubblicazione1983
Book Challenge marzo 2023: animale domestico in copertina


TRAMAIn una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Sematary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondariato, secondo un'antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Ma ben presto la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie di episodi inquietanti e dall'improvviso ridestarsi di forze oscure e malefiche.


MIO PENSIERO SUL LIBRO

Ho riletto questo capolavoro di Stephen King, uno dei miei libri preferiti del Re, e che rientra nella mia Top 25 Kinghiana.

Ludlow, Maine. Louis Creed, un medico, si trasferisce con la famiglia in una villa di campagna, un posto ideale per far crescere i suoi bambini, Ellie e Gage. Con loro c'è anche Church, il gatto, a cui la bambina Ellie è molto affezionata. Louis fa subito amicizia con Jud, l'anziano vicino di casa, con cui si instaura subito un bel rapporto.

La tranquilla esistenza dei Creed viene subito messa alla prova da vari fatti inquietanti, tra cui pericolosi camion che sfrecciano sulla superstrada proprio sotto casa Creed e soprattutto sogni oscuri e terrificanti che turbano Louis da quando ha visitato il Pet Sematary, il cimitero dove vengono sepolti gli animali domestici. Ma oltre quel cimitero, c'è un altro terreno di sepoltura molto più terrificante. Una presenza malvagia collegata all'antica tribù indiana dei micmac, vuole infatti scatenare degli eventi drammatici...

Un libro horror coi fiocchi, perfetto sotto ogni punto di vista. L'ho riletto con piacere, ma non è stata una lettura facile da affrontare. King riesce sempre a descrivere in modo così profondo l'animo umano, le sue sofferenze e debolezze. Amo i suoi libri soprattutto per questo motivo. Mi è piaciuto molto il fatto che l'autore abbia inserito le tradizioni indiane ed in particolare la figura del Wendigo.

Il tema principale di questo libro è sicuramente il desiderio dell'uomo di prevalere sulla morte. Perché la perdita delle persone che amiamo è sempre troppo doloroso da accettare.


Elena




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