"Pet Sematary" di Stephen King
Ho riletto questo capolavoro di Stephen King, uno dei miei libri preferiti
del Re, e che rientra nella mia Top 25 Kinghiana.
Ludlow, Maine. Louis Creed, un medico, si trasferisce con la famiglia in una villa di campagna, un posto ideale per far crescere i suoi bambini, Ellie e Gage. Con loro c'è anche Church, il gatto, a cui la bambina Ellie è molto affezionata. Louis fa subito amicizia con Jud, l'anziano vicino di casa, con cui si instaura subito un bel rapporto.
La tranquilla esistenza dei Creed viene subito messa alla prova da vari fatti inquietanti, tra cui pericolosi camion che sfrecciano sulla superstrada proprio sotto casa Creed e soprattutto sogni oscuri e terrificanti che turbano Louis da quando ha visitato il Pet Sematary, il cimitero dove vengono sepolti gli animali domestici. Ma oltre quel cimitero, c'è un altro terreno di sepoltura molto più terrificante. Una presenza malvagia collegata all'antica tribù indiana dei micmac, vuole infatti scatenare degli eventi drammatici...
Un libro horror coi fiocchi, perfetto sotto ogni punto di vista. L'ho riletto con piacere, ma non è stata una lettura facile da affrontare. King riesce sempre a descrivere in modo così profondo l'animo umano, le sue sofferenze e debolezze. Amo i suoi libri soprattutto per questo motivo. Mi è piaciuto molto il fatto che l'autore abbia inserito le tradizioni indiane ed in particolare la figura del Wendigo.
Il tema principale di questo libro è sicuramente il desiderio dell'uomo di
prevalere sulla morte. Perché la perdita delle persone che amiamo è sempre
troppo doloroso da accettare.

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