"L'incantesimo della spada" di Amy Harmon


Titolo: L'incantesimo della spada
Autrice: Amy Harmon
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Gradimento:  💛💛💛💛/5
Pagine: 332
Data di pubblicazione: 5 luglio 2018
Book Challenge dicembre 2023: fuori traccia

SINOSSI: Il giorno in cui mia madre è stata uccisa, ha detto a mio padre che non avrei mai più pronunciato una sola parola e che se fossi morta, lui sarebbe morto con me. Predisse anche che il re avrebbe venduto la sua anima e avrebbe ceduto suo figlio al cielo. Da allora mio padre attende di poter avanzare la sua pretesa al trono e aspetta nell'ombra che tutte le parole di mia madre si avverino. Desidera disperatamente diventare re. Io voglio solo essere finalmente libera. Ma la mia libertà richiede una fuga e io sono prigioniera della maledizione di mia madre tanto quanto dell'avidità di mio padre. Non posso parlare o emettere suoni. Non posso impugnare una spada o ingannare un re. In un regno in cui gli incantesimi sono stati banditi, l'unica magia rimasta potrebbe essere l'amore. Ma chi potrebbe mai amare... un uccellino?

MIO PENSIERO SUL LIBRO

La mia ultima lettura del 2023, è stato questo meraviglioso libro,  uno dei migliori fantasy letto durante l'anno appena passato.
È il primo libro che leggo di questa autrice e mi è piaciuto molto per il suo stile narrativo, quasi poetico, che cattura il lettore e lo trascina in questo mondo carico di magia e di amore, un mondo simile a quello del nostro Medioevo.

Prima di morire, la madre di Lark lancia una maledizione sul marito e sul Re per proteggere l'amata figlia.
Per anni, Lark si è sentita una prigioniera in casa sua, senza poter dare voce alle sue parole. Lark, infatti, non può parlare. Ha 21 anni e non sa leggere e scrivere. Ha dei poteri magici che non sa come usare.
Un giorno viene rapita dal Re Tiras, il figlio del Re Padre (non mi ricordo già più il suo nome 😅) che ha ucciso la madre di Lark, che aveva conosciuto quando era solo una bambina. Con lui, Lark si sente a casa. Tiras è una persona buona, non è cattivo come il padre. Con Lark riesce a comunicare grazie al dono, ma lui le insegna comunque a leggere e scrivere.
Tra battaglie e segreti nasce una storia che mi ha appassionata per molti motivi.
Prima di tutto, mi è piaciuta la lenta evoluzione del rapporto tra Lark e Tiras. Ottima la caratterizzazione di entrambi i protagonisti. Anche se tra loro nasce subito qualcosa di speciale, il loro amore matura lentamente. È perlopiù un romanzo fantasy, quindi le scene d'amore si limitano solo a qualche bacio. Ma adoro la combinazione del fantasy con elementi romantici. Ho odiato il padre Lark, vorrebbe diventare Re, e non ha a cuore il benessere della figlia. È pronto ad usarla pur di ottenere i suoi scopi. Altro personaggio che ho amato è Kjell, il migliore amico di Tiras. Subito è scontroso con Lark, ma quando capisce che l'amore per Tiras è autentico e immenso cambia il suo comportamento nei confronti di Lark.
Altro aspetto che mi è piaciuto è come Lark impara ad usare il suo dono, e capisce che le parole hanno sempre il loro peso. 


Elena
 

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