"Le lettere di Babbo Natale" di J.R.R. Tolkien
Questo libro non è un romanzo, ma una raccolta di lettere che Tolkien ha scritto ai figli, dal 1920 al 1943, nelle vesti di Babbo Natale. La bellezza di queste lettere è che sono piene di fantasia - d'altra parte chi scrive è il maestro del fantasy - e di amore paterno.
Piano piano, Tolkien inizia a creare un mondo nuovo, un mondo in cui Babbo Natale vive al Polo Nord. Fin qui nulla di nuovo, ma tutto il contorno che descrive nasce dalla sua fantasia. Attraverso anche i disegni fatti da lui, racconta le sue vicende, insieme al suo aiutante l'Orso bianco, un animale magico, che a volte si intromette nelle lettere e scrive al posto di Babbo Natale. Ho trovato davvero divertente questo aspetto narrativo. Oltre all'Orso Bianco, ci sono altre creature fantastiche come i cattivi goblin.
Mi è venuto un tuffo al cuore quando ho letto le lettere negli anni della seconda guerra mondiale, ma sono comunque scritte in modo delicato visto che è una lettura per bambini. Le illustrazioni sono davvero molto belle, e creano una maggiore magia. Non mi aspettavo un libro di questo genere, pensavo fosse un romanzo. Non mi ero informata più di tanto del contenuto, perché voglio leggere a priori tutto quello che ha scritto Tolkien. In ogni caso, devo dire che è stata una lettura piacevole e che consiglio a chi ha bambini.

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