"Le cronache di Narnia 2. Il leone, la strega e l'armadio" di C.S.Lewis
Londra, Estate 1940. Seconda Guerra Mondiale. Per sfuggire ai bombardamenti, i quattro fratelli Peter, Susan, Edmund e Lucy si rifugiano nella casa dell'anziano Signor Digory.Un giorno, esplorando l'enorme casa, la piccola Lucy entra in un grande armadio e si ritrova catapultata nel magico regno di Narnia, dove incontra il fauno Signor Tumnus. Quando torna indietro, i fratelli non credono al racconto di Lucy riguardo alla sua piccola esperienza a Narnia. Ma poi, uno a uno, entrano nell'armadio e si troveranno a vivere delle magiche, ma difficili e pericolose avventure.
A Narnia, è sempre inverno e non regna più la pace, a causa della perfida Regina Bianca. La profezia dice che solo 2 figli di Adamo e 2 figlie di Eva possono riportare la pace e le stagioni a Narnia. Quindi, i quattro fratelli hanno una missione molto importante da compiere per salvare Narnia dalla perfida strega. Ho amato il film tratto da questo secondo libro delle Cronache di Narnia, possiedo anche il dvd, e ci tenevo a leggere il libro. L'autore tratta vari temi, come il tradimento, che riguarderà uno dei fratelli verso gli altri tre; la tentazione incarnata dalla Strega Bianca; la mancanza di fiducia nel mondo magico e fantastico - quando i tre fratelli non credono a Lucy, ma devono vedere con i loro occhi, per credere che Narnia esista per davvero.
L'autore tratta anche il tema dell'importanza dell'essere uniti per combattere il male rappresentato dalla Regina Bianca. Sarà proprio Aslan, il saggio leone, che ricorderà ai 4 fratelli quanto sarà importante rimanere uniti, per loro stessi ma anche per salvare Narnia. Devo dire che in poche pagine, l'autore affronta diverse tematiche.
Mi è piaciuto immergermi nel bellissimo mondo di Narnia, e sono stata rapita dalla voce narrante di questo audiolibro. Una storia molto scorrevole e coinvolgente che mi ha fatto ricordare quanto sia importante per noi adulti credere ancora che la fantasia e la magia esistano, anche se non sono tangibili, e vivono nei nostri cuori - non solo in quelli dei bambini- anche se a volte ce ne dimentichiamo.
Elena

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