"Le avventure di Anita Blake 1. Nodo di sangue" di Laurell K. Hamilton

 


Titolo: Nodo di sangue
Serie: 1° Le avventure di Anita Blake
AutriceLaurell K. Hamilton
Casa Editrice Tea
Gradimento:  💛💛💛/5
Pagine: 343
Data di pubblicazione25 settembre 2003
Book Challenge annuale 2023: scrittrice straniera

TRAMABenché sia una "cacciatrice di vampiri", Anita Blake riceve nel suo ufficio proprio la visita di uno di essi, latore di una singolare richiesta d'aiuto: soltanto lei, infatti, può fermare il serial killer che, da qualche tempo, circola per St. Louis e si accanisce proprio sui vampiri. Anita rifiuta seccamente, ma quella sera stessa incontra un'affascinate e potentissimo vampiro, Jean Claude, che, senza mezzi termini, la ricatta: o lei accetta l'incarico oppure la migliore amica morirà. E così la caccia comincia.


MIO PENSIERO SUL LIBRO

Questo è il primo libro della serie su Anita Blake. Anita è una risvegliante, e una tosta cacciatrice di vampiri, che viene ricattata da Nikolaos, la Master di St.Louis, e costretta ad indagare sul caso dei vampiri assassinati. Non mi è piaciuto tanto questo libro per vari motivi. E mi dispiace, perché so che è una serie molto amata. Non sono riuscita ad apprezzare la protagonista Anita. Lei ha una lingua tagliente, è praticamente senza filtri, e questo porta delle conseguenze nel bene e nel male. Ma a parte questo, la sua caratterizzazione non mi è piaciuta. Vuole essere una tosta, e in parte lo è, ma allo stesso tempo sembra abbia spesso paura. Almeno questa è stata la mia impressione. Una contraddizione che non ho digerito.

Anita fin dall'inizio si trova a dover fare i conti con il bellissimo vampiro Jean-Claude, che segue gli ordini della Master. Forse, l'unico personaggio che mi è piaciuto. La trama non mi ha appassionata, anche se amo questo genere letterario, non mi ha emozionata o incuriosita, come dovrebbe fare un romanzo, soprattutto se c'è una componente di giallo/mistero, come in questo caso. Una nota positiva per lo stile narrativo: è fluido e scorrevole, e la descrizione delle scene crude e violente sono scritte bene. Non ho molto altro da dire, a parte che non penso di continuare con questa serie. Probabilmente, darò una possibilità all'altra serie della Hamilton, quella di Meredith Gentry.


Elena


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