"Le avventure di Anita Blake 1. Nodo di sangue" di Laurell K. Hamilton
Questo è il primo libro della serie su Anita Blake. Anita è una risvegliante, e una tosta cacciatrice di vampiri, che viene ricattata da Nikolaos, la Master di St.Louis, e costretta ad indagare sul caso dei vampiri assassinati. Non mi è piaciuto tanto questo libro per vari motivi. E mi dispiace, perché so che è una serie molto amata. Non sono riuscita ad apprezzare la protagonista Anita. Lei ha una lingua tagliente, è praticamente senza filtri, e questo porta delle conseguenze nel bene e nel male. Ma a parte questo, la sua caratterizzazione non mi è piaciuta. Vuole essere una tosta, e in parte lo è, ma allo stesso tempo sembra abbia spesso paura. Almeno questa è stata la mia impressione. Una contraddizione che non ho digerito.
Anita fin dall'inizio si trova a dover fare i conti con il bellissimo vampiro Jean-Claude, che segue gli ordini della Master. Forse, l'unico personaggio che mi è piaciuto. La trama non mi ha appassionata, anche se amo questo genere letterario, non mi ha emozionata o incuriosita, come dovrebbe fare un romanzo, soprattutto se c'è una componente di giallo/mistero, come in questo caso. Una nota positiva per lo stile narrativo: è fluido e scorrevole, e la descrizione delle scene crude e violente sono scritte bene. Non ho molto altro da dire, a parte che non penso di continuare con questa serie. Probabilmente, darò una possibilità all'altra serie della Hamilton, quella di Meredith Gentry.

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