"La polvere dei sogni" di André Brink
Titolo: La polvere dei sogni
Autore: André Brink
Casa Editrice: Feltrinelli
Gradimento: 💛💛💛 e mezzo/5
Pagine: 450
Data di pubblicazione: marzo 1997
Book Challenge agosto 2023: libro ambientato in Africa
TRAMA: Outeniqua 1994: una città immaginaria nel Sudafrica di pochi mesi prima delle elezioni che porteranno Nelson Mandela al potere. Kristien, dopo molti anni di esilio a Londra, torna nella città dove ha trascorso la sua infanzia per vegliare la nonna, Ouma Kristina, in punto di morte, dopo che la sua casa è stata oggetto di un attentato terroristico. Ouma, ancora mentalmente vivacissima, è ossessionata dall'idea di non riuscire a trasmettere alla nipote la storia della famiglia e del Sudafrica. E le racconta tante storie affascinanti, tratte dalla realtà e dal mito.
MIO PENSIERO SUL LIBRO
Kristien vive a Londra con il compagno Michael, quando riceve la telefonata di sua sorella Anna, che le chiede di tornare in Sudafrica, dato che la loro nonna, Ouma Kristina, sta morendo.
La narrazione è composta dall'alternanza dei racconti che la nonna svela alla nipote Kristien, perché rimanga memoria del suo vissuto, e il presente. E' il 1994, pochi mesi prima delle elezioni che porteranno Nelson Mandela al potere. Kristien veglia la nonna, ma si trova anche a fronteggiare una situazione complessa con sua sorella Anna, e amori passati che tornano a farsi vivi nel presente.
Questo è uno di quei libri che ti rimangono impressi nella mente e nel cuore, se non per sempre, per almeno molto tempo. Vi avviso che non è uno di quei libri scorrevoli, che si leggono velocemente. Io l'ho letto lentamente, con le dovute pause, perché volevo essere concentrata al massimo.
E' una storia che mi ha commossa, e mi ha fatto emozionare, anche per lo stile narrativo davvero particolare. Inoltre, racconta di una situazione storico culturale difficile e importante, parla di razzismo, del ruolo sociale della donna, tutti temi molto interessanti e che mi stanno cuore. Verso la fine della storia c'è un grosso colpo di scena che non mi aspettavo proprio e che mi ha spiazzata.
Due sono gli aspetti a sfavore di questo romanzo, secondo il mio punto di vista: 1) Durante i racconti della nonna, ammetto di essermi un pò persa a volte, forse perché sono davvero troppo lunghi. 2) l'epilogo mi ha delusa su un punto (ovviamente non posso svelarvi quale).
Nonostante questo, mi sento assolutamente di consigliarne la lettura.
Citazioni:
《Abbiamo tutti bisogno di una nostra forma personale di pazzia, altrimenti non faremmo altro che avvizzire e morire.》
Elena

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