"La figlia della foresta" di Juliet Marillier

 



Titolo: La figlia della foresta
AutriceJuliet Marillier
Casa Editrice Mondadori
Gradimento:  💛💛💛 /5
Pagine: 682
Data di pubblicazione25 ottobre 2022
Book Challenge gennaio 2023: titolo scritto in bianco


TRAMA: NELL'IRLANDA DEL X SECOLO, sospesa tra mito e storia, vive Lord Colum di Seven­waters con i suoi sette figli, sei ragazzi e una bambina, Sorha. Sarà proprio lei, la più piccola della famiglia, a proteggere la casata e difendere la loro terra dai nemici britanni: il padre, infatti, è stato stregato da Lady Oonagh e i fratelli sono stati colpiti da un incantesimo che solo la ragazza potrà sciogliere. Per riuscirci, dovrà sostenere un lungo esilio da Sevenwaters e affrontare imprese durissime, che la feriranno nel corpo e nell'anima. E quando si troverà prigioniera degli avversari, la sua stessa vita - insieme a quella di coloro che ama - sarà in pericolo. Sorha conoscerà la paura, il tradimento, ma anche l'onore, la lealtà. E soprattutto l'amore.

Basato su una solida conoscenza del mondo celtico e ispirato all'antico racconto I sei cigni, ripreso anche dai Grimm e da Andersen, La figlia della foresta intreccia tipici elementi fiabeschi (la matrigna malvagia, la metamorfosi magica, l'imposizione del silenzio) con le vicende di una vera famiglia che affronta difficoltà di ogni genere mettendo a dura prova i propri valori. È un'indimenticabile storia di coraggio che nasce dalla perdita, e di vite per sempre trasformate, capace, come le migliori leggende, di risvegliare in chi legge allo stesso tempo il senso del meraviglioso e la consapevolezza dei misteriosi schemi dell'esistenza.



MIO PENSIERO SUL LIBRO

Irlanda, X secolo. Lord Colum di Sevenwaters si è risposato con la crudele Lady Oonagh, che ha stregato il marito e ha lanciato un incantesimo ai 6 figli maschi di Lord Colum. L'incantesimo potrà essere sciolto solamente dall'unica figlia di Lord Colum, la giovane Sorha. Ma non sarà affatto facile. La signora della foresta dice a Sorha che dovrà cucire 6 camicie, una per ogni fratello, fatte con una pianta simile all'ortica. E non dovrà mai parlare con nessuno. Dovrà rimanere in assoluto silenzio finché non avrà finito tutte e 6 le camicie.

Questo romanzo è un fantasy-fiaba. Infatti, è ispirato alla fiaba "I 6 cigni" dei fratelli Grimm. L'idea di base del romanzo è molto bella, ma purtroppo non mi ha appassionata come speravo. Oltre al fatto che l'ho trovato troppo lento, ci ho impiegato molto a leggerlo, perché non riuscivo ad andare avanti. Si riprende, a mio avviso, verso la fine quando la trama prende un ritmo decisamente più movimentato. Ho apprezzato, comunque, alcuni aspetti del romanzo, come le avversità che Sorha dovrà affrontare: la sofferenza fisica, la lontananza da casa (sarà esiliata), la determinazione nel salvare i suoi fratelli, la resilienza, l'inventarsi un suo modo per comunicare (visto che non può parlare) con le altre persone, un modo per farsi capire da loro. Bella anche l'ambientazione, e la descrizione dei rapporti - non troppo amichevoli - tra il popolo irlandese e quello britannico. Ma niente di più, i protagonisti non mi hanno emozionata, solo verso la fine, ma troppo poco. Se vi piace il genere, provate lo stesso a leggerlo, magari a voi piacerà, anzi lo spero.


Elena


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