"L1feL1k3 vol.1. L1feL1k3" di Jay Kristoff
Forse ha vissuto momenti peggiori, ma non riesce proprio a ricordarseli.
Quando però scopre la carcassa di un ragazzo androide di nome Ezekiel, nell'ammasso di rottami che chiama casa, tutto cambia; si mette in viaggio per salvare chi ama insieme a lui, alla sua amica Lemon e al suo compagno robotico Cricket: attraverseranno deserti di vetro nero, combatteranno contro cyborg assassini, esploreranno megalopoli abbandonate, fino a scoprire i segreti sepolti nel suo passato... anche se ci sono segreti che è meglio non portare alla luce.
Primo libro di una trilogia fantascientifica young, infatti questa serie è stata pensata per lettori adolescenti. Ambientato in un mondo post apocalittico, in questo nuovo mondo, è normale vedere androidi e robot, insieme agli umani. Eve, la protagonista incontra Ezekiel, un sembiante, un pò messo male, ha perso anche un braccio. Insieme a Lemon Fresh, la migliore amica di Eve, e a Cricket, un robot, i nostri 4 amici dovranno affrontare mille avventure per trovare e salvare Nonno Silas.
Non posso dire
che mi sia piaciuto tantissimo, ma è anche vero che non vado pazza per la
fantascienza. Allora direte, perché l'hai letto? Perché mi sono innamorata
dello stile di Jay Kristoff, e voglio leggere tutto quello che ha scritto, e
scriverà, che sia fantasy o fantascienza. Ma paragonando le due serie Sci-Fi
scritte da questo scrittore, al momento ho preferito la saga di Aurora.
Tornando a
Likel1k3, ho amato il rapporto tra Eve ed Ezekiel, è abbastanza profondo e
complesso (come piace a me), per dei motivi che non posso rivelarvi. Bello il
carattere frizzante di Lemon Fresh, e quello determinato e coraggioso del
piccolo robot Cricket..ops, non chiamatelo "piccolo", perché è molto
suscettibile su questo punto e si offende facilmente. È commovente l'amore che
prova Cricket per la sua padroncina Eve, è molto protettivo nei suoi confronti.
Ezekiel è
molto dolce, e romantico, ma risulta anche un personaggio abbastanza ambiguo.
Per tutti il tempo della lettura di questo libro, avevo un dubbio costante:
sembra far parte dei buoni, ma poi in realtà si dimostrerà una persona subdola
e cattiva o è veramente così altruista?
È un romanzo pieno di azione e colpi di scena, ma il punto forte di Kristoff sono i personaggi, il mio preferito rimane Cricket, e sicuramente il world building, che in questo caso, non mi ha affascinata come speravo. Interessante, invece, come vengono spiegate le 3 leggi della robotica (vedi Asimov) ma nello stile unico di Kristoff. Dato che ho tutti e tre i libri, andrò avanti a leggere tutta la serie, e vi aggiornerò prossimamente sul secondo volume.

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