"Il Sosia" di Fëdor Dostoevskij

 




Titolo: Il sosia
Autore: Fëdor Dostoevskij
Casa Editrice: Mondadori
Gradimento:  💛💛💛/5
Pagine: 172
Data di pubblicazione: anno 1846
Book Challenge dicembre 2023: copertina con sfondo scuro e figura disegnata di una persona

TRAMA: Un uomo che per vivere ha bisogno di riflettersi nella percezione altrui un giorno si trova d'improvviso di fronte un sosia, come fosse il suo riflesso nello specchio, e non si capisce se sia un'allucinazione schizofrenica o una realtà inquietante. 

MIO PENSIERO SUL LIBRO

Finalmente sono riuscita a terminare questo libro. L'ho iniziato ai primi di dicembre, ma l'ho lasciato a metà, perché era davvero pesante e sono andata avanti con altre letture, ma ci tenevo a terminarlo.
Premessa: questo è il mio primo approccio con la letteratura russa. Ho trovato questo libro a un book-crossing e visto che è anche breve, ho trovato il coraggio di leggerlo.

Goljadkin, il protagonista, è un impiegato dell’amministrazione statale, che vive a Pietroburgo con il suo domestico Petruška.
È innamorato della figlia di un suo superiore andato in pensione, tanto che vorrebbe sposarla, ma sospetta di avere un rivale in amore, un nipote di un altro suo superiore, che sta facendo carriera.

L'aspetto, per me, originale e affascinante del romanzo è che esistono due Goljadkin che si completano a vicenda in quanto totalmente opposti: uno timido e sottomesso, l'altro furbo e arrivista. ll lettore assiste al cambiamento repentino del protagonista che lo porterà alla follia totale.

Non è una lettura semplice anche per un altro motivo: dato che tutto è creato nella mente malata di Goljadkin, il protagonista in realtà è uno. Ma ovviamente il lettore ne percepisce due. L'autore, forse per non mettere troppo in crisi il lettore, li distingue in Goljadkin maggiore e il Goljadkin minore.

Come dicevo all'inizio, è un libro che procede lento, e questo può risultare pesante, e solo nella parte finale il ritmo è più incalzante.
In ogni caso, sono determinata a leggere altri classici russi, anche con pagine molto più numerose. Mi piacciono i romanzi anche con 1000 pagine, ma poi l'importante è la qualità più che la quantità, no? 

Elena

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