"Il racconto dell'ancella" di Margaret Atwood
A causa di una crisi ambientale e sociale, gli Stati Uniti sono diventati un sistema totalitario, dove alla donna sono stati privati ogni tipo di diritto e libertà. La donna è solo un oggetto, un contenitore adatto all'unico scopo della procreazione. La classe sociale femminile è divisa in: Mogli, per occuparsi della famiglia, hanno più privilegi ma anche loro sono sottomesse agli uomini. Marte, per svolgere le mansioni domestiche. Ancelle, per garantire una discendenza. Nondonne, tutte le altre (ribelli, sterili, omosessuali) , destinate ai lavori forzati e alla morte.
La storia è narrata dal punto di vista dell'ancella Offred, tra passato e presente. Di proprietà del comandante, Offred - nemmeno il nome è suo, ma le è stato assegnato - deve sottomettersi alle sue volontà. Il passato nel libro è il nostro presente. Il futuro del libro sembra ambientato nel medioevo per quello che riguarda la figura femminile.
Sicuramente , è un libro che fa riflettere su varie tematiche. La morale che ho colto io è che dobbiamo apprezzare quello che abbiamo perché non sappiamo cosa ci riserverà il futuro. Anche se inizialmente ho dovuto fare uno sforzo per capire il contesto e l'ambientazione, lo stile narrativo poi mi ha totalmente rapita.
Ho provato
paura per quello che potrebbe succedere alle donne, a me. Mentre leggevo, ho
sperato, pregato, perché un atrocità del genere non possa mai avverarsi. Spero
che nel futuro, la società, il mondo per come lo conosciamo, possa solo
progredire, e mai, MAI, tornare indietro.
Sono rimasta
un po' male per l'epilogo perché non c'è una chiara conclusione. Però, poi,
riflettendoci, in fondo, è meglio così, come l'ha voluto la scrittrice, è bello
nella sua originalità.
Vi lascio
alcune citazioni che mi hanno colpita:
<<Esiste
più di un genere di libertà, diceva Zia Lydia. La libertà DI e la libertà DA.
Nei tempi dell'anarchia, c'era la libertà DI. Adesso vi viene data la libertà
DA.Non sottovalutatelo.>>
<<La
normalità, diceva Zia Lydia, significa ciò cui si è abituati. Se qualcosa potrà
non sembrarvi normale al momento, dopo un pò di tempo lo sarà. Diventerà
normale. >>
<<
Ricorda, però che anche il perdono è un potere. Chiederlo è un potere, e
negarlo e concederlo è un potere, forse il più grande>>.

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