"Delitti a Fleat House" di Lucinda Riley

 



Titolo: Delitti a Fleat House
Autrice: Lucinda Riley 
Casa Editrice Giunti
Gradimento:  💛💛💛💛/5
Pagine: 454
Data di pubblicazione25 maggio 2022
Book Challenge annuale 2023: scrittrice straniera


TRAMAL’improvvisa morte di Charlie Cavendish, nell’austero dormitorio di Fleat House, è un evento scioccante che il preside è subito propenso a liquidare come un tragico incidente. Ma la polizia non può escludere che si tratti di un crimine e il caso richiede il ritorno in servizio dell’ispettore Jazmine “Jazz” Hunter. Jazz ha le sue ragioni per aver abbandonato la carriera nella polizia di Londra e accetta con riluttanza di occuparsi dell’indagine come favore al suo vecchio capo. Quando uno dei professori viene trovato morto e poco dopo un alunno scompare, è chiaro che la vicenda sia molto più complicata di quanto potesse sembrare all’inizio. Intrighi familiari, tradimenti e vendette: sono tanti i segreti racchiusi nelle mura di Fleat House e alcuni attendono di venire alla luce da tempo.


MIO PENSIERO SUL LIBRO

Regno Unito. Jazz Hunter, una detective di Scotland York, è scappata per rifugiarsi in campagna, lontano dal marito, anche lui poliziotto, che l'ha tradita con una loro collega. In una scuola privata frequentata da ragazzi ricchi, viene trovato morto uno studente, Charlie Cavendish, ucciso con due pastiglie di aspirina, a cui era fortemente allergico. Jazz viene incaricata di risolvere il caso. Ma Charlie non sarà l'unica vittima della Fleat House, il dormitorio degli studenti. Ce la farà Jazz a risolvere il caso, insieme al collega Miles?

Un thriller che mi ha letteralmente presa dall'inizio alla fine. Tanti i personaggi in questo romanzo, e anche se questo richiede una maggiore attenzione da parte del lettore, è un aspetto che mi piace molto. I personaggi sono quasi tutti intrecciati tra di loro, forse questo è un tantino esagerato, ma quando alla fine vedi che ogni tassello va al proprio posto, puoi solo che sentirti soddisfatta della storia e i piccoli difetti narrativi possono passare in secondo piano.

Ci sono delle love story, ma niente di esagerato dal punto di vista romantico. Non mi è piaciuto Patrick, l'ex marito di Jazz, che torna da lei solo quando si ritrova "solo", e si comporta da persona che si sente superiore a tutto e a tutti. Per colpa sua, Jazz voleva lasciare il lavoro in Polizia. Un personaggio più odioso, la Riley non poteva crearlo!!!

In questo romanzo, la Riley affronta il tema della adozione, della separazione e del divorzio, e la conseguenza sofferenza non solo per i coniugi, ma anche e soprattutto per i figli. Per tutti questi fattori, considero questo romanzo un buon libro che consiglio, anche perché fino alla fine io non avevo proprio capito chi fosse l'assassino.


Elena


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