"Circe" di Madeline Miller
Avevo iniziato a leggere questo libro ai primi di ottobre, poi mi sono
iscritta alla challenge e presa dalle tracce
L'aspetto che più mi è piaciuto di questo libro, è come l'autrice sia
riuscita ad analizzare a 360 gradi il personaggio della maga Circe. I suoi
pensieri, le sue fragilità. Mi è piaciuta molto. Perché pur essendo una Dea,
non è priva di difetti. Soffre molto, perché non è mai stata amata dai genitori
e dai fratelli/sorelle, e ne esce un ritratto di un personaggio molto
"umano" da questo punto di vista. Soprattutto, quando poi, diventerà
madre di Telegono.
Il personaggio maschile che ho amato di più è sicuramente Dedalo, più di
Odisseo, l'ho trovato molto dolce e affettuoso nei confronti di Circe. Alcune parti mi hanno un po' turbata, come quella che riguarda Scilla e il
Minotauro ( non svelo troppo su di loro, per motivi di spoiler), non so nemmeno
spiegarvi bene il motivo psicologico per cui mi sono sentita così.

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