"Blood and Ash 2. Regno di carne e fuoco" di Jennifer L.Armentrout
Premessa: prima di parlarvi di questo bellissimo fantasy-romance, vi avviso che è il secondo libro di una serie, quindi ovviamente dovrò parlarvi anche del primo libro, per farvi capire il contesto. Mi succede raramente di trovare il secondo libro di una serie più bello del primo libro, ma in questo caso è stato proprio così. Casteel, il principe di Atlantia, ha rapito la Vergine e Prescelta, Poppy.
Il suo obiettivo è usare Poppy come merce di scambio. Consegnerà Poppy alla Regina di Solis, in cambio vuole riavere indietro suo fratello Malik, che è stato rapito. Fra l'altro, anche Ian, il fratello di Poppy, è stato rapito. In questo secondo libro, emerge il conflitto interiore di Poppy verso Casteel, chiamato anche l'Oscuro. Lei lo ama, ma non se ne renderà conto subito, sarà un processo lento e doloroso. Allo stesso tempo, lo odia perché lo ritiene il nemico.
Casteel cambierà presto i suoi piani perché si ritroverà ad essere molto innamorato di Poppy. Nel mezzo, i nostri protagonisti dovranno combattere contro gli Ascesi, creature assetate di sangue, il cui unico obiettivo è quello di riprendersi la Vergine e usarla per i loro meschini scopi.
Ad aiutare, Cas e Poppy, ci saranno anche Kieran, il migliore amico del Principe , l'esercito dei Wolven, uomini che si trasformano in lupi. Anche Kieran è un Wolven. Il worldbuilding di questa serie è davvero complesso e ben costruito, e per parlarne bene, dovrei fare una recensione lunghissima, ma sono buona e ve la risparmio. Ascesi, Craven, Vampry, Wolven: sono tutte creature inventate dall'autrice con una storia interessante alle spalle, nel bene e nel male, che rendono questo libro ancora più intenso.
Consiglio assolutamente questa serie se vi piace il fantasy. L'aspetto
romantico è presente, ma non dominante. I dialoghi tra Casteel-Poppy-Kieran
sono spesso ironici e divertenti, e l'autrice è riuscita a far sembrare reali
questi tre personaggi, da quanto sono ben caratterizzati, anche sotto il
profilo psicologico.
È una storia davvero coinvolgente, e lo stile dell'autrice è strepitoso. Nonostante la mole del libro, non mi sono annoiata neanche per un attimo. Ok che sono abituata ai mattoni, ma davvero è una storia molto appassionante. Per concludere, posso dirlo??Anch'io, come la protagonista, mi sono un pò innamorata di Casteel.

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