Le mie letture di Marzo 2026

   Le mie letture del mese di Marzo 2026




"La vera storia di Bridgerton" di Catherine Curzon, Magazzini Salani

TRAMA: Un mercato matrimoniale spietato, una società avvezza al pettegolezzo, eventi mondani sfavillanti, duelli drammatici e rigide regole di status e stile. Intanto, a corte, la devota Regina Carlotta assisteva un Re Giorgio afflitto dalla malattia mentale e il Reggente attirava dissenso per i suoi modi dissoluti. La vita di inizio Ottocento non era solo romanticismo, passione, intrighi e fascinosi duchi come quelli che animano le storie create da Julia Quinn e Shonda Rhimes. Farsi strada nell’ambiente del ton poteva risultare non meno arduo delle complesse coreografie dell’epoca. Eppure, nella realtà come nella finzione, qualcuno riusciva veramente a trovare il suo lieto fine. Il mondo storico a cui si ispira Bridgerton era tanto vivace e affascinante quanto lo è la sua controparte romanzata.

L’esperta del periodo della Reggenza inglese Catherine Curzon accompagna i lettori alla scoperta delle vere storie alla base della serie di successo targata Netflix. Illustrando dettagli della vita dell’alta società dell’epoca, dai personaggi alla struttura di classe, dagli eventi sociali al ruolo cruciale del matrimonio, fino alla moda e ai media, al sesso e alle disuguaglianze etniche, queste pagine offrono un imperdibile scorcio della multiforme realtà che ha affascinato il pubblico e che ha contribuito a rendere Bridgerton un fenomeno globale.


LA MIA OPINIONE: L'autrice Catherine Curzon, esperta del periodo della reggenza, in questo breve saggio affronta i molti aspetti di questa epoca storica confrontandola con i libri di Julia Quinn e la serie TV Bridgerton. Questi sono gli argomenti che tratta in questo breve libro:  essere un gentiluomo e una lady, il ton, il razzismo, la scalata sociale, la moda, essere un dandy, le acconciature, il trucco, i viaggi, gli eventi sociali, la stagione, le medicine e l'igiene personale, il matrimonio e, infine, i duelli d'onore. L'autrice spiega in modo esaustivo alcuni degli errori della serie TV, soprattutto per quello che riguarda i vestiti e il corsetto. Dei Bridgerton, in realtà, non si parla tantissimo, e in questo il titolo potrebbe ingannare un pò. Se siete esperti del periodo storico della Reggenza, questo libro forse non vi insegnerà nulla di nuovo, ma per tutte le altre persone, appassionate di questa epoca storica ne consiglio la lettura. Io l'ho trovato molto interessante e scorrevole. Sicuramente ho imparato molto e sono contenta di averlo letto. 4 ⭐️/5




"Il giardino segreto" di Banana Yoshimoto, Feltrinelli

TRAMA: L'inverno è alle porte, Kaede e Kataoka sono ritornati in Giappone e Shizukuishi ritrova il calore del tempo trascorso insieme e si sente finalmente un po' più a casa. A breve, tuttavia, dovrà spostarsi di nuovo: ha deciso di andare a vivere con Shin'chiro, e così si mettono alla ricerca di un posto dove abitare, tra appartamenti improbabili e agenti immobiliari dalle dubbie capacità. Le persone, però, non sempre sono ciò che sembrano, e questo vale anche per Shin'chiro. Basterà un viaggio nel passato per rompere tutti gli equilibri e gettare Shizukuishi nella disperazione consentendole al contempo di crescere. Un serpente di giada, una donna prorompente, un giardino fuori dal mondo: questi e altri gli ingredienti di una storia di dolore e speranza in puro stile Yoshimoto.

LA MIA OPINIONE: Questo è il terzo libro della serie "Il Regno". Mi piace lo stile dell'autrice perché è sempre introspettivo e delicato. Shizukuishi ha deciso di vivere con Shin'ichiro e sono alla ricerca di una casa. Ma qualcosa spezzerà gli equilibri e la coppia entrerà in crisi. Mi piace molto la protagonista, che possiede il dono di leggere le piante e preparare rimedi naturali, per il suo percorso di crescita interiore. Accetta la realtà anche se sa che può essere molto dolorosa. Il giardino poi non è solo un luogo fisico ma rappresenta anche uno spazio della nostra anima dove i personaggi cercano rifugio per curare le proprie ferite invisibili. Anche in questo romanzo il ritmo è lento, non succedono tante cose, infatti la trama è praticamente inesistente. Eppure Banana Yoshimoto riesce sempre a trasmettermi calma e serenità. L'autrice con questo libro ci regala una speranza: dentro di noi esiste un giardino in grado di rigenerarci.4 ⭐️/5




"La corona di fuoco" di Sarah J.Maas, Mondadori

TRAMA: Celaena Sardothien è sopravvissuta a combattimenti mortali e a orribili sofferenze, ma di fronte all'assassinio della sua più cara amica è sconvolta e annientata. Consumata dal senso di colpa e dalla rabbia, vuole mettere in atto la sua vendetta nei confronti del responsabile dell'atroce delitto, il re di Adarlan. Ogni speranza per distruggere il tiranno, però, giace nelle risposte che potrà darle Maeve, la regina dei Fae, a Wendlyn. Sacrificando il suo futuro, Chaol, il Capitano della Guardia Reale, l'ha mandata laggiù con l'idea di proteggerla, senza sapere che questo viaggio potrebbe invece costarle la vita.

LA MIA OPINIONE: La prima parte è un po' lenta perché c'è un cambiamento di scenario rispetto al libro precedente e ci sono nuovi personaggi da conoscere. Ma a rendere la storia più dinamica e coinvolgente ci sono i POV multipli: tra Wendlyn (Aelin/Rowan), Rifthold (Dorian/Chaol) e le montagne (Manon e il drago). Mi è piaciuto molto l'aspetto introspettivo di Celaena in questo romanzo, il suo percorso di accettazione della sua identità come Aelin Ashryver Galathynius. È un viaggio difficile, doloroso, ma che la rende ancora più forte e determinata a difendere le persone più deboli e che hanno bisogno di aiuto. Bellissima anche l'evoluzione del suo rapporto con Rowan. All'inizio si avverte una forte ostilità tra i due protagonisti, ma poi il loro rapporto si trasforma in un'amicizia profonda e intensa. Questo è il romanzo meno drammatico della serie, per ora. Ormai temo sempre che muoia un personaggio a cui sono affezionata, ma in questo volume non succede. Non so se ringraziare l'autrice.
L'epilogo rimane abbastanza aperto, purtroppo, e non mi è piaciuto molto, ma mi ha trasmesso molta curiosità sul prossimo romanzo che non vedo l'ora di leggere. 4 ⭐️/5




"The danish girl" di David Ebershoff, Giunti

TRAMA: Che cosa succede quando vedi la persona che ami cambiare radicalmente sotto i tuoi occhi? Tutto nasce da un semplice favore che una moglie chiede a suo marito durante una giornata qualsiasi. "The Danish Girl" di David Ebershoff, un romanzo sui lati oscuri e misteriosi dell'amore e della sensualità. Siamo a Copenaghen, inizi Novecento: entrambi stanno dipingendo nel loro atelier, lui realizza paesaggi velati dalla nebbia del Nord; lei ritrae su enormi tele i ricchi committenti della borghesia cittadina. Proprio per completare uno di questi lavori, il ritratto di una nota cantante d'opera, Greta domanda al marito di posare in abiti femminili. Da principio Einar è riluttante, ma presto viene completamente sedotto dal morbido contatto della stoffa sulla sua pelle. Via via che si abbandona a questa esperienza, il giovane entra in un universo sconosciuto, provando un piacere che né lui né Greta avrebbero mai potuto sospettare. Quel giorno Einar ha un'autentica rivelazione: scopre infatti che la sua anima è divisa in due e forse lo è stata sempre: da una parte l'artista malinconico e innamorato di sua moglie, dall'altra Lili, una donna mossa da un prepotente bisogno di vivere...

LA MIA OPINIONE: Un romanzo bellissimo ma intenso, non facile da leggere per me data la mia sensibilità. Ho sofferto nel leggere la storia di Lili, soprattutto da metà libro fino all'epilogo. L'autore ha voluto raccontare la storia di Lili Elbe, ma ha cambiato molti dettagli, perciò questo libro non è da considerarsi una biografia, ma un romanzo. L'introspezione psicologica del protagonista è stata descritta in modo molto accurato. Cosa mi ha colpito di questa storia? Il coraggio di Einar di sottoporsi a dolorosi e complessi interventi chirurgici pur di trasformarsi in Lili. E soprattutto mi ha stupito piacevolmente il comportamento della moglie di Einar, perché Greta ha sempre sostenuto il marito ed è stata a fianco a Lili durante i tanti interventi chirurgici. Greta è una figura molto fondamentale per Einar/Lili. Non ho visto il film e penso che non lo guarderò mai, perché se il libro ha toccato così tanto la mia sensibilità, non oso immaginare cosa potrei provare guardando il film. Sicuramente, ora inizierò a leggere un libro leggero e che non mi trasmetta quella tristezza che mi ha lasciato Lili. 4 ⭐️/5



"Milady" di Adélaïde de Clermont-Tonnere , edizioni e/o

TRAMAIn una notte gelida padre Lamandre accoglie una bambina venuta a bussare con insistenza alla sua porta. La piccola ha gli occhi sgranati per il freddo e la fame, ha i piedi insanguinati in scarpe dalla fibbia d’argento, e si rifiuta di rispondere alle domande che le vengono rivolte. Il vecchio prete riuscirà solo a sapere che si chiama Anne. Vent’anni dopo Anne è diventata Milady, cambiando molti nomi nel frattempo. Ricchissima e corteggiata, viene ascoltata dai grandi del mondo e il cardinale Richelieu stravede per lei. Eppure nell’ombra alcuni uomini conoscono il suo segreto e sono pronti a tutto per punirla dei suoi misfatti. Manipolatrice senza scrupoli, intrigante, traditrice e avvelenatrice, quella criminale ha attraversato i secoli e la letteratura.

Ma cosa si cela oltre la leggenda? Anche un personaggio letterario ha diritto di pretendere giustizia. Questo romanzo indimenticabile, scritto con voce potentemente contemporanea, riporta in vita Milady e ci regala la sua storia, quella di cui Dumas ha seminato gli indizi nei Tre moschettieri. Magnifico ritratto di una donna libera che per sopravvivere fa un gioco pericoloso. In un’epoca in cui troppi uomini vorrebbero piegarla e possederla, questa donna lotta fino alla trasgressione finale per il suo paese, per il suo ideale e per la sua libertà.


LA MIA OPINIONE: Milady è un romanzo storico, ma è soprattutto un'opera che mira a far capire le motivazioni psicologiche che hanno spinto la protagonista a comportarsi in modo così crudele nel corso della sua breve vita. Se vogliamo, può essere considerato un romanzo di riscatto verso uno dei personaggi più odiati della letteratura. Ma è il lettore che ha la facoltà di decidere se veramente il personaggio di Milady può essere riscattato o meno. Amo molto la storia dei tre moschettieri, ed ero molto incuriosita da questo romanzo. Infatti, appena la biblioteca del mio paese l'ha comprato, l'ho prenotato subito. Purtroppo, non mi ha appassionata come pensavo. A tratti l'ho trovato un po' lento, anche se l'ultima parte del libro mi è piaciuta moltissimo. Per gli amanti del genere, ritengo sia comunque un romanzo che vale la pena di essere letto. 3⭐️/5



"Game of Gods" di Hazel Riley , Sperling & Kupfer

TRAMARicchi e intelligentissimi, i fratelli Lively - Hades, Apollo, Hermes, Aphrodite e Athena - sono i più popolari di Yale: nessuno osa avvicinarli, ma tutti li conoscono e li guardano da lontano; ogni venerdì sera organizzano quelli che sono diventati famosi come i Giochi degli Dèi, in cui all'avversario non si riserva nessuna pietà; batterli è impossibile. Quando Haven arriva al campus come matricola, rimane affascinata da loro, anche se un po' impaurita, finché Hades si accorge di lei… L'amore che scoppia tra i due è irrefrenabile, ma si rivela ben presto una vera e propria discesa all'Inferno; i giochi a Yale, infatti, sono solo una minuscola parte di quello che nascondono i Lively: la posta in palio è alta e Haven ancora non sa che la pedina principale della partita è proprio lei. Un amore indimenticabile, una storia intrisa di mitologia, Game of Gods è il primo volume di una serie che ha già ricevuto milioni di letture su Wattpad

LA MIA OPINIONE: Ero indecisa se parlare di questo libro, primo di una serie, perché anche se l'idea di base della trama è molto carina, il libro per me è un grosso No, semplicemente perché c'è davvero troppa violenza. Solo quando sono arrivata a leggere un terzo del libro, mi sono accorta che ci sono ricascata! È un dark romance. Questo genere mi attira come una calamita, anche se non mi piace per il suo lato disturbante. Penso sempre di leggere un libro leggero, e invece è come un pugno nello stomaco. Devo stare attenta e informarmi prima di leggere un romanzo e devo assolutamente evitare questo genere dove la violenza regna sovrana. Questo libro mi ha disgustata soprattutto INIZIO SPOILER quando entrambi i genitori  picchiano duramente i loro due figli Apollo e Hades FINE SPOILER. È un peccato perché l'idea dei giochi è davvero bella, lo stile è anche scorrevole, ma ho trovato il contenuto davvero immorale e disturbante. Il rapporto tra Hades e Heaven è troppo tossico, e non mi sono piaciuti nessuno dei due personaggi, anche presi singolarmente, non solo come coppia. Mi preoccupa il fatto che questi romanzi vanno tanto tra i giovani, perché leggendo romanzi come questo potrebbero interpretare che certi comportamenti siano accettabili, quando non lo sono per niente. 2⭐️/5

Elena

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