"Petali e spine" di Naike Ror
Jaxon York è un giovane ragazzo rimasto orfano di padre. Nevil Lancaster,
lo prende sotto la sua ala protettiva come fosse suo figlio, e quando diventa
adulto, Jaxon si ritrova a lavorare nella società Lancaster Industries
diventando un uomo ricco, ma allo stesso tempo freddo e spietato. Tra Jaxon, e
il figlio di Nevil, Archie, c'è un rapporto di odio e disprezzo reciproco. Nevil,
esasperato, decide così di chiedere aiuto alla giovane figlia Scarlett, un
genio con i numeri, offrendole un posto di lavoro nella società di famiglia
come analista, in modo da poter appianare questa guerra aperta tra Jaxon ed
Archie che dura ormai da diversi anni. È il primo libro che leggo di questa
autrice, e sicuramente ne leggerò altri. Questo romanzo mi ha rapita dalle
prime pagine, e ci ho messo davvero poco tempo a leggerlo. Inoltre, nulla è
scontato, anzi tutto si capisce solo verso la fine, quando l'autrice svela i
vari misteri e intrighi. La caratterizzazione dei personaggi è perfetta: Nevil,
Jaxon, Scarlett e Trix, oltre agli altri personaggi secondari, sono descritti
così bene che sembrano reali. La love story è quasi secondaria, perché in
realtà esplode oltre la metà del libro. Ho amato i dialoghi tra Jaxon e
Scarlett, ma anche quelli tra Jaxon e Trix, la sua assistente-amica. Mi è
piaciuta l'ambientazione: la maggior parte del libro si svolge agli interni dei
rispettivi uffici, dando una realistica visione del mondo lavorativo.
Nella prima parte del romanzo si respira un'atmosfera di odio, disprezzo,
vendetta, con una tensione molto forte tra Jaxon ed Archie, e tra Jaxon e
Scarlett. Poi, per fortuna, questa atmosfera così carica di negativitá,
comincia a cambiare regalando altri aspetti dinamici della storia, altrimenti
sarebbe risultata una lettura troppo pesante emotivamente, almeno per quanto mi
riguarda.
Ps: Ho amato i tre protagonisti per tutte le loro sfaccettature, fragilità,
punti di forza ecc, ma io al posto di Scarlett, non potrei mai amare un uomo
che all'inizio mi tratta male, e poi si comporta in maniera opposta.

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