"Dark rise" di C.S.Pacat

 


Titolo: Dark Rise
Autrice: C.S.Pacat
Casa EditriceMondadori
Gradimento:  💛💛💛 e mezzo/5
Pagine: 480
Data di pubblicazione: 14 febbraio 2023
Book Challenge maggio 2023: fuori traccia

TRAMALondra, 1821. Il mondo antico è scomparso insieme alla sua magia. Gli eroi sono morti, i castelli giacciono in rovina, e l'epica battaglia tra la Luce e l'Oscurità è caduta nell'oblio. Solo l'Ordine dei Custodi ne tramanda la memoria e vigila, secolo dopo secolo, per preservare l'umanità dal ritorno del Re Nero. Will, un ragazzo in fuga dagli uomini che gli hanno ucciso la madre, viene rintracciato da un vecchio servitore che, prima di morire, lo indirizza dai Custodi. È così che Will si trova catapultato in un mondo di leggende e magia, e scopre di avere un ruolo fondamentale nella lotta contro le Tenebre sempre più vicine. In una Londra minacciata dal ritorno del Re Nero, gli eroi e gli antieroi di una guerra a lungo dimenticata iniziano a pianificare le proprie strategie. E mentre i giovani discendenti delle due parti assumono i ruoli a cui sono destinati, si risvegliano antichi conflitti, vecchi amori e si forgiano nuove alleanze. In questo scenario, Will si schiererà al fianco degli ultimi eroi della Luce per impedire che ciò che ha distrutto il loro mondo torni per annientare anche il suo.


MIO PENSIERO SUL LIBRO

Primo libro che leggo di questa autrice: è scritto bene, su questo non ci sono dubbi. Il fulcro del romanzo è la classica lotta tra il male e il bene. Dico "classica" in senso positivo, perché amo il fantasy soprattutto per questo aspetto, ma purtroppo, in questo caso, la storia non mi ha appassionata. Ho trovato difficoltà all'inizio del libro, non riuscivo a immergermi nel worldbuilding creato dall'autrice.
Passata la metà del libro, e soprattutto verso la fine, la trama diventa più dinamica e coinvolgente e ho dato mezzo punto di voto in più per questo motivo, altrimenti avrei dato solo 3 stelline. Non sono però riuscita a entrare in empatia con i personaggi, e questo per me, non è positivo. Se non mi sento connessa con almeno uno di loro, mi sento solo una spettatrice, quando invece, vorrei sentirmi parte della storia e lottare con i protagonisti.
Non mi è piaciuto Will, uno dei protagonisti. Bello il legame di amicizia tra Will e Violet, ma anche qui, non mi è piaciuto fino in fondo.
Probabilmente non leggerò gli altri libri di questa trilogia (quando usciranno), ma voglio leggere l'altra serie scritta dall'autrice: "Captive Prince".

Elena

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